Argomento: stile libero con Pull buoy

Ho notato che nuotando a stile libero con il Pull buoy fra le gambe mantengo più o meno la stessa velocità di quando non lo uso e che mi stanco meno della metà!!!
E' normale ?????
Inoltre qual è lo scopo principale del suo uso??? a cosa serve???

Grazie

volo leggero in un brivido caldo, mi perdo nel silenzio e mi sciolgo nell'immenso.
io sono ogni cosa, ogni cosa

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Re: stile libero con Pull buoy

patrik vinegars ha scritto:

Ho notato che nuotando a stile libero con il Pull buoy fra le gambe mantengo più o meno la stessa velocità di quando non lo uso e che mi stanco meno della metà!!!
E' normale ?????
Inoltre qual è lo scopo principale del suo uso??? a cosa serve???

Grazie

Aspettando la risposta autorevole di Stefano, ti rispondo anche per verificare se sto studiando bene.

Se la velocità resta immutata vuol dire che le tue gambe non sono performanti, non contribuiscono alla velocità di crociera, quindi occorre un maggior lavoro di potenziamento.
Ti stanchi di meno perchè le gambe necessitano una grande quantità di energia per girare ed hanno lo scopo di mantenere la posizione del corpo orizzontale ma anche contribuire alla spinta. Quindi è normale che ti stanchi di meno (perchè isoli le gambe) ma non lo è se mantieni la stessa velocità.
Il pull serve negli esercizi settoriali, cioè quando devi far lavorare solo le braccia, in parole povere il pull sostituisce le gambe per il mantenimento del giusto assetto in acqua.
Ciao

1) AUT DISCE, AUT DISCEDE
2) Azzoppare il cavallo pensante....questo

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Re: stile libero con Pull buoy

Marioaversa ha scritto:
patrik vinegars ha scritto:

Ho notato che nuotando a stile libero con il Pull buoy fra le gambe mantengo più o meno la stessa velocità di quando non lo uso e che mi stanco meno della metà!!!
E' normale ?????
Inoltre qual è lo scopo principale del suo uso??? a cosa serve???

Grazie

Aspettando la risposta autorevole di Stefano, ti rispondo anche per verificare se sto studiando bene.

Se la velocità resta immutata vuol dire che le tue gambe non sono performanti, non contribuiscono alla velocità di crociera, quindi occorre un maggior lavoro di potenziamento.
Ti stanchi di meno perchè le gambe necessitano una grande quantità di energia per girare ed hanno lo scopo di mantenere la posizione del corpo orizzontale ma anche contribuire alla spinta. Quindi è normale che ti stanchi di meno (perchè isoli le gambe) ma non lo è se mantieni la stessa velocità.
Il pull serve negli esercizi settoriali, cioè quando devi far lavorare solo le braccia, in parole povere il pull sostituisce le gambe per il mantenimento del giusto assetto in acqua.
Ciao

mario sempre più istruttore tongue

se gettassi su di un piatto della bilancia tutto ci

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Re: stile libero con Pull buoy

Mario già quasi allenatore.... smile

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Re: stile libero con Pull buoy

chiaro e coinciso...   grazie

volo leggero in un brivido caldo, mi perdo nel silenzio e mi sciolgo nell'immenso.
io sono ogni cosa, ogni cosa

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Re: stile libero con Pull buoy

Ciao,
sto utilizzando da circa 2 mesi la tavoletta in questa sessione di allenamento:
500 m riscaldamento (stile e dorso)
15 x 100 stile con tavoletta con 15 sec. pausa ogni 100
500 m defaticamento (rana e stile)
Lo scopo è quello di migliorare la prestazione nel mezzofondo (1500) in acque libere (come da vs. sugger letto qua e là).
Il mio problema e che quando tolgo la tavoletta il fiato è ok, ma sento le gambe pesanti, fuori assetto e la velocità per ogni vasca scende di 3-5 sec, premetto che ho un ginocchio al 50% per un'intervento di condroplastica rotulea e nn ho molta forza nei quadricipiti (da sempre).
Come potrei esercitare le gambe a non essere solo una zavorra? E' corretto l'allenamento descritto?
Grazie anticipatamente

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Re: stile libero con Pull buoy

Ti do un consiglio che immagino non avrà molta condivisione: elimina la tavoletta e gli esercizi solo gambe. Ti dico questo in considerazione del fatto specifico di un alllenamento per 1500 OW e con riguardo a quanto scritto.

Ciao

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Re: stile libero con Pull buoy

L'economia della nuotata nel fondo è caratterizzata da uno scarso apporto delle gambe,per questo motivo l'allenamento delle gambe non è specifico.
Tuttavia la capacità di scivolamento che invece è caratteristico proprio del fondo,viene esaltata dal lavoro isometrico della muscolatura del tronco,in special modo la muscolatuta delle fasce molli,cioè addominali e lombari.
Ebbene l'unico modo per riuscire a lavorare in modo concreto in acqua su quella muscolatura sono le esercitazioni di gambe;per questo motivo pur non costituendo l'allenamento delle gambe un obiettivo strategico per la nuotata nel fondo,esso permette di riflesso di intervenire sulle condizioni della muscolatura del tronco,migliorandone la resistenza e la flessibilità,dunqe migliorando anche la capacità dell'atleta di mantenere per tempi più lunghi il migliore assetto idrodinamico a vantaggio del rendimento della nuotata.

Traduzione:se oltre alle normali esercitazioni con pool si inseriscono dei momenti dedicati alle gambe,alla fine si riuscirà a nuotare bene per un tempo più lungo,il che nel fondo è assolutamente prioritario.

Però va ricordato che si tratta sempre di un allenamento di carattere generale che nel fondo assume finalità tecniche invece che metaboliche,dunque deve occupare un tempo limitato e non deve spostare l'attenzione da cose più importanti e specifiche.
Perciò limitare l'uso della tavoletta ha senso,ma eliminarla del tutto secondo me non conviene.
Del resto la Ziegler sconfisse la Manadou in una finale del 1500 proprio grazie alla potentissima gambata inserita nelle ultime vasche.

Ciao

PS
15 x 100 di gambe ha senso in un allenamento di 7000 metri per un velocista;invece per un mezzofondista andrebbero bene massimo massimo 700 metri in uno sempre di 7000,cioè circa il dieci per cento.

PPS
Sarebbe bello se il nostro Fabrizio (Ciccio73) si rifacesse vivo a dirci la sua autorevolissima (e plurimedagliata) opinione in proposito smile

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Re: stile libero con Pull buoy

Sono daccordo sul fatto, e ci mancherebbe, che un fondista debba allenare anche le gambe, ma davanti a una tabella di allenamento così bizzarra, cioè poco e mal distribuito, ma è solo una sesssione e chissà cosa capita nelle altre, e soprattutto avendo l'amico che lamenta sia limiti fisici sia peggioramento nella nuotata generale, dopo due mesi di applicazione io sospenderei il farmaco. Bisognerebbe vedere per capire, ma se eliminando la tavola in una settimana non avrà trasferito in positivo un po' del lavoro fatto a sole gambe, gatta ci cova, non necessariamente nelle gambe, magari altrove, ma io son sempre convinta che sia meglio non insistere con esercizi che non diano buoni risultati.

Ciao

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Re: stile libero con Pull buoy

Ciao,
ringrazio per le vs. risposte sempre pronte ed efficienti ma credo di non essermi spiegato bene con la descrizione del mio allenamento:
(ho cercato di utilizzare un linguaggio tecnico ma invano scusate) i 15 x 100 li faccio a stile libero solo braccia utilizzando la tavoletta fra le gambe. Ho notato un netto miglioramento nella scivolata in acqua diminuendo anche il numero di bracciate e accorciando i tempi (1,35 sec ogni 100 m), ma purtroppo ho la senzazione quando continuo l'allenamento  togliendo la tavoletta che la mia carenza nell'uso delle gambe (spinta e assetto) peggiori sempre di più. E' bene che continui oppure no?????
Questo allenamento aveva attirato la mia attenzione in una discussione letta riguardo un allenamento specifico per il mezzofondo.
Fra circa 2 mesi inizieranno alcune competizioni nei laghi e vorrei presentarmi (questo x me è il 2° anno) più tranquillo e sereno rispetto allo scorso anno, senza ovviamente nessuna pretesa, ma divertendomi di più.
Ciao e buona domenica

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Re: stile libero con Pull buoy

mattone ha scritto:

Sono daccordo sul fatto, e ci mancherebbe, che un fondista debba allenare anche le gambe, ma davanti a una tabella di allenamento così bizzarra, cioè poco e mal distribuito, ma è solo una sesssione e chissà cosa capita nelle altre, e soprattutto avendo l'amico che lamenta sia limiti fisici sia peggioramento nella nuotata generale, dopo due mesi di applicazione io sospenderei il farmaco. Bisognerebbe vedere per capire, ma se eliminando la tavola in una settimana non avrà trasferito in positivo un po' del lavoro fatto a sole gambe, gatta ci cova, non necessariamente nelle gambe, magari altrove, ma io son sempre convinta che sia meglio non insistere con esercizi che non diano buoni risultati.

Ciao

D'accordissimo.

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Re: stile libero con Pull buoy

fox ha scritto:

Ciao,
ringrazio per le vs. risposte sempre pronte ed efficienti ma credo di non essermi spiegato bene con la descrizione del mio allenamento:
(ho cercato di utilizzare un linguaggio tecnico ma invano scusate) i 15 x 100 li faccio a stile libero solo braccia utilizzando la tavoletta fra le gambe. Ho notato un netto miglioramento nella scivolata in acqua diminuendo anche il numero di bracciate e accorciando i tempi (1,35 sec ogni 100 m), ma purtroppo ho la senzazione quando continuo l'allenamento  togliendo la tavoletta che la mia carenza nell'uso delle gambe (spinta e assetto) peggiori sempre di più. E' bene che continui oppure no?????
Questo allenamento aveva attirato la mia attenzione in una discussione letta riguardo un allenamento specifico per il mezzofondo.
Fra circa 2 mesi inizieranno alcune competizioni nei laghi e vorrei presentarmi (questo x me è il 2° anno) più tranquillo e sereno rispetto allo scorso anno, senza ovviamente nessuna pretesa, ma divertendomi di più.
Ciao e buona domenica

Usare la tavoletta al posto del pool per tenere su gambe particolarmente pesanti va bene perchè ti permette di scivolare meglio e allenare le braccia,ma non risolve il problema dell'assetto,che in gara dovrai gestire senza supporti;e se per tenere su le gambe hai bisogno della tavoletta significa che il tuo problema non è una carenza nelle gambate che piuttosto è un problema derivato,ma hai un problema principale a monte che difficilmente risolverai col solo lavoro in vasca,ma con un serio lavoro a secco sulla forza e flessibilità dei muscoli lombari.

Ciao

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Re: stile libero con Pull buoy

Grazie 1000,
cercherò eventualmente in rete qualche esercizio specifico e adeguato per i lombari dovendomi arrangiare da solo a casa.
Ciao

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Re: stile libero con Pull buoy

Stefano oggi ti tormento smile

Chiariscimi sta cosa per favore: negli esercizi con pull ed elastico se tengo le gambe rilassate, vado a biscia se irrigidisco le chiappe, vado dritto. Qual'è la cosa giusta da fare? Se mi irrigidisco troppo non rischio di abituarmi e trasferire il vezzo nella nuotata completa?

Grazie

1) AUT DISCE, AUT DISCEDE
2) Azzoppare il cavallo pensante....questo

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Re: stile libero con Pull buoy

La parola sbagliata è "irrigidire",quella giusta è controllare.
Devi nuotare cercando di controllare l'assetto,il che significa attivare la muscolatura del tronco e del bacino in contromisura agli stimoli all'equilibrio dati dall'azione di braccia.

Ciao

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Re: stile libero con Pull buoy

ciao a tutti,
io ho il problema inverso a quello segnalato in questo post all'inizio.
mi spiego meglio:
quando uso il pull buoy fra le gambe a crawl mi sembra quasi di fare piu fatica di quando faccio crawl completo, e ho l'impressione di andare molto piu lento. inoltre dopo le prime vasche sento le braccia sempre piu pesanti con la conseguenza di diminuire ulteriormente la velocità, praticamente mi stanco molto prima con il pull buoy che senza.
l'impressione di andare più lento in realtà non è solo un impressione perchè allenandomi con i master quando facciamo sessioni di questo tipo appunto tengo le prime vasche (100-200m) poi cedo e i compagni iniziano a doppiarmi smile
presumo sia un problema di braccia e di resistenza... ci sono esercizi specifici per migliorare?
qualche volta ho provato anche con pull buoy e palette ma va ancora peggio smile

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Re: stile libero con Pull buoy

leggi la risposta di mario. fa al caso tuo.
è assolutamente normale andare leggermente più lenti nuotando solamente di braccia e tenendo un pull buoy fra le gambe. il fatto che tu accusi così tanto la stanchezza penso sia un problema da attribuire ad una scarsa attitudine all'esercizio.
i settoriali di gambe e/o gambe si devono sempre proporre in un allenamento. quindi, se le le soffri così tanto, ti consiglio di piazzarle sempre (o quasi) in modo da acquisire una migliore mobilità di braccia e di farle senza palette. pertanto non devi dimenticare che le braccia vanno SEMPRE fatte in ipossia.

wink

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Re: stile libero con Pull buoy

uhm... qualche esempio di lavoro di braccia in ipossia?

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Re: stile libero con Pull buoy

utile leggere qua http://www.nuotomania.it/public/forum/upload/viewtopic.php?id=1365

Ciao e buone feste a tutti !

Buona bracciata a tutti -__-

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Re: stile libero con Pull buoy

crippo ha scritto:

uhm... qualche esempio di lavoro di braccia in ipossia?

nel senso che i lavori di braccia che già fai li imposti con delle respirazioni programmate. ad esempio puoi respirare 7-5-7 su ciclo di bracciata oppure 5-7 su vasca oppure 5-7-9 su ciclo di bracciata oppure 5-7-11 su ciclo di bracciata oppure decidi di fare tutta la distanza respirando ogni 7 oppure ogni 5 bracciate. l'ipossia (con o senza pull buoy) lascia molto spazio alla fantasia!
questi erano solo esempi, devi trovare gli esercizi in ipossia che sono più adatti a te e poi man mano cercare di aumentare le bracciate senza respirare.

wink

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