Argomento: 200 e 400 stile libero????

Ecco un esempio di come svilupare nell'arco di un paio di mesi il lavoro di preparazione della gara dei 100 stile libero.
Ognuna delle seguenti righe rappresenta un modello di lavoro centrale di una singola seduta di allenamento,e sono (vagamente) inquadrate metabolicamente in resistenza alla forza e potenza aerobica.
Vanno eseguite nell'ordine in cui sono scritte,possono essere seguite o precedute da lavori simili su quella falsariga,e DEVONO essere diluite nel tempo,in un arco di circa un paio di mesi,durante i quali occorre continuare a lavorare su tutte le altre qualità,soprattutto la resistenza dato che sono lavori di una certa importanza che necessitano di buoni dati di resistenza di base.

8 x (2 x 50 sl\1'15" + 200 sciolti)  nuotare il 50 alla massima velocità
2 x (30 x 25sl\1')                        nuotare il 25 alla massima velocità
2 x (16 x 50 sl\1'30" F25\5")         andatura massimale,o almeno un secondo più veloce del passo di gara dei 50mt finali della gara.
2 x (12 x 75 sl\2' F25\10")                 come sopra
2 x (20 x 50 sl\2' F25\5")                   come sopra

Nota Bene: F25\5" significa frazionato ai 25 con riposo 5"
I tempi sono calcolati in base a ciò che hai detto,cioè sul miglior tempo del tuo 25mt in 14 secondi.
La comodità di questo lavoro consiste nel suo essere utile anche alla gara del 50 stile,pur essendo pensato specificamente per il 100 stile.

Ho letto,cercando nel forum,questa pagina e volevo chiedere due cose....
Facendo un lavoro centrale di questo tipo come è opportuno riscaldarsi e poi defaticare???
è possibile programmare un qualcosa di simile per un 200 stile o un 400???come diventerebbero i lavori centrali di queste due distanze????
Se può servire faccio senza partenza dal blocco i 25 stile in 14 secondi ed i 50 in circa 31 secondi.
GRAZIE MILLE IN ANTICIPO E COMPLIMENTI!!!!

Condividi sui social

Re: 200 e 400 stile libero????

Nota bene che ogni riga corrisponde al lavoro c entrale di una singola seduta,e il risccaldamento varia da un lavoro all'altro.
Comunque dato che sono lavori ad elevata intensità il riscaldamento dovrebbe comprendere un minimo dieci minuti anche venti di riscaldamento standard,magari anche con un pò di tecnica,poi una attivazione settoriale di braccia e di gambe,eseguendo le braccia con cambi di passo e di frequenza o ampiezza,eseguendo le gambe in un range metabolico che richiami il lavoro seguente;poi un'attivazione biomeccanica di velocità con scatti brevi e veloci e molto riposo e qualche serie in progressione e regressione.
Nel casoi dell'ultima riga non sarebbe male fare una preparzione un pò più lunga con un accenno di lavoro di soglia.
Altre volte invece si possono interpretare come pasi di garaad andature prefissate,in questo caso la fase preparatoria deve essere tale da non prosciugare troppe energie.

L'allenamento dei 200 mi sembra di averlo discusso e magari trovi la discussione con la funzione di ricerca.
Sul 400 invece mi pare di averci speso qualche parola nela discussione sui misti,ma poca roba;fino a che non mi viene lo schiribizzo (e il tempo) di trattare in modo più serio l'argomento puoi prendere i consigli che ho dato nella discussione sui 200 e raddoppiare i frazionamenti per ottenere qualcosa di abbastanza pertinente

Ciao

PS
Le serie da me proposte non sono IL modo per allenare questo o quello,ma una delle mie interpretazioni,tra le tante soluzioni possibili,scelta per dare agli utenti un'idea di come si può costruire una programmazione in modo intelligente seguendo un filo logico.
Poi ognuno può fare come vuole,ma quando si costruiscono allenamenti l'importante è che alla base ci sia un ragionamento che vada al di là della singola seduta.

Condividi sui social

Re: 200 e 400 stile libero????

Grazie mille....comunque ho trovato la parte in cui si parla dei 200.....

Condividi sui social