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Argomento: importanza della tavoletta....

Riguardo agli esercizi..
su you tube sicuramente qualche link c'è, magari nella versione più evoluta cioè quella senza tavoletta.

Reputo però per chi è agli inizi, di fare un bagno umiltà e di iniziare con la tavoletta.. perchè questa aiuta non poco nell'esecuzione, non temere sarà comunque molto dura.
Preparati a fare poche vasche perchè agli inizi sarai fermo.. questa è la prima prova del deficit tecnico, se invece riesci ad essere veloce vuol dire che forse ci siamo, ma dovrei vederti.

Gli esercizi base sono due o tre.
In effetti mi rendo conto che spiegarlo a parole è molto difficile.. dopo provo a vedere se trovo in giro qualcosa..

Comunque ci provo:
Il primo consiste nell'uscire dall'acqua con un movimento alto e ampio del braccio e a metà bracciata alta scendere con la mano e toccarsi la spalla e poi finire in linea retta ad impugnare la tavoletta che dovrà essere tenuta dall'altro braccio teso. Le braccia si muovono in alternato nel senso che ad ogni bracciata seguono almeno due o tre sgambate. La testa sta giù. Si respira ogni due o tre. Sottacqua si cerca di fare il gesto corretto curando bene di spingere fino in fondo, cioè fino a sfiorare l'anca/coscia. La tavoletta deve essere dritta davanti alla testa con il braccio che la regge ben teso, occhio a non stortarlo mentre si fa la bracciata!

Il secondo è simile ma consiste nello strusciare l'acqua con la punta delle dita fino ad arrivare ad impugnare la tavoletta. Gomito ben piegato e movimento più raccolto, sarebbe utile provarlo con il fulcrum. Anche qui: testa sotto, altro braccio teso, tavoletta ben dritta, bracciata alternata da due o tre sgambate. E poi via con l'altro braccio.. ecc.

Terzo è simile ma cercando semplicemente di fare un movimento alto e ampio del braccio fuori dall'acqua cercando di scendere proprio all'altezza della tavoletta che sarà tesa il più lontano possibile dall'altro braccio.

Come detto.. è più dura di quello che sembra.. all'inizio c'è da morire.. se vuoi prova e poi mi dici. Direi di alternare serie da 100m per ognuno dei 3 esercizi finchè riesci. Almeno una ventina di vasche. Per recuperare gambe con la tavoletta, e rana e dorso completi mentre specie all'inizio farei poco (anzi nulla) stile senza tavoletta, per non perdere gli adattamenti che richiedono almeno n mese..

Come detto il amico si è fatto quasi due mesi così.. praticamente di solo tavoletta.. e stasera sui 100 girati sempre in 1.20 mi stava dietro.. quando l'anno scorso si perdeva già su quelli in 1.30.. eh non fraintendete.. non sono un coach.. ma diciamo che lui si è fidato e ancora oggi mi ringrazia.. (e questo metodo lo avevo sperimentato anni fa sulla mia pelle, su indicazioni di un'ottima allenatrice.. che vedendo la mia nuotata, che a me non sembrava male, mi disse..:" tutto da rifare"..)

24 ore di Nuoto di Bad Radkersburg 2013..... 54,9km nuotati smile

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Re: importanza della tavoletta....

Andre ha scritto:

Riguardo agli esercizi..
su you tube sicuramente qualche link c'è, magari nella versione più evoluta cioè quella senza tavoletta.

Reputo però per chi è agli inizi, di fare un bagno umiltà e di iniziare con la tavoletta.. perchè questa aiuta non poco nell'esecuzione, non temere sarà comunque molto dura.
Preparati a fare poche vasche perchè agli inizi sarai fermo.. questa è la prima prova del deficit tecnico, se invece riesci ad essere veloce vuol dire che forse ci siamo, ma dovrei vederti.

Gli esercizi base sono due o tre.
In effetti mi rendo conto che spiegarlo a parole è molto difficile.. dopo provo a vedere se trovo in giro qualcosa..

Comunque ci provo:
Il primo consiste nell'uscire dall'acqua con un movimento alto e ampio del braccio e a metà bracciata alta scendere con la mano e toccarsi la spalla e poi finire in linea retta ad impugnare la tavoletta che dovrà essere tenuta dall'altro braccio teso. Le braccia si muovono in alternato nel senso che ad ogni bracciata seguono almeno due o tre sgambate. La testa sta giù. Si respira ogni due o tre. Sottacqua si cerca di fare il gesto corretto curando bene di spingere fino in fondo, cioè fino a sfiorare l'anca/coscia. La tavoletta deve essere dritta davanti alla testa con il braccio che la regge ben teso, occhio a non stortarlo mentre si fa la bracciata!

Il secondo è simile ma consiste nello strusciare l'acqua con la punta delle dita fino ad arrivare ad impugnare la tavoletta. Gomito ben piegato e movimento più raccolto, sarebbe utile provarlo con il fulcrum. Anche qui: testa sotto, altro braccio teso, tavoletta ben dritta, bracciata alternata da due o tre sgambate. E poi via con l'altro braccio.. ecc.

Terzo è simile ma cercando semplicemente di fare un movimento alto e ampio del braccio fuori dall'acqua cercando di scendere proprio all'altezza della tavoletta che sarà tesa il più lontano possibile dall'altro braccio.

Come detto.. è più dura di quello che sembra.. all'inizio c'è da morire.. se vuoi prova e poi mi dici. Direi di alternare serie da 100m per ognuno dei 3 esercizi finchè riesci. Almeno una ventina di vasche. Per recuperare gambe con la tavoletta, e rana e dorso completi mentre specie all'inizio farei poco (anzi nulla) stile senza tavoletta, per non perdere gli adattamenti che richiedono almeno n mese..

Come detto il amico si è fatto quasi due mesi così.. praticamente di solo tavoletta.. e stasera sui 100 girati sempre in 1.20 mi stava dietro.. quando l'anno scorso si perdeva già su quelli in 1.30.. eh non fraintendete.. non sono un coach.. ma diciamo che lui si è fidato e ancora oggi mi ringrazia.. (e questo metodo lo avevo sperimentato anni fa sulla mia pelle, su indicazioni di un'ottima allenatrice.. che vedendo la mia nuotata, che a me non sembrava male, mi disse..:" tutto da rifare"..)

LO RIPORTATO DA UN DISCORSO TROVATO IN RETE...che ne pensate di questi 2/3 esercizi?

24 ore di Nuoto di Bad Radkersburg 2013..... 54,9km nuotati smile

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Re: importanza della tavoletta....

Andre, io penso solo che bisogna procedere con gradualità (non è un problema di umiltà che ne hai da vendere smile )
Provengo dalla scuola del sig. Tiozzi e la penso come lui ma non perchè prendo per oro colato ciò che dice ma perchè tutto ciò che ha detto l'ho riscontrato in acqua.
Per noi adulti il problema gambe è difficile da rimuovere e bisogna partire con esercizi SENZA tavoletta,  partire  con la tavoletta (che serve a potenziare) è una contraddizione perchè occorre prima imparare il movimento (la gambata giusta) anche per evitare delle belle tendiniti croniche (vedi il sottoscritto). Poi negli esercizi proposti ci ficcano dentro anche esercizi di tecnica delle bracciate, quindi fatica su fatica. No, a me non piace per niente, perchè occorre procedere per gradi (settoriali), almeno nei primi anni.
Quindi non lascerei la strada indicata nelle discussioni precedenti:

1) gambe stile SENZA tavoletta per acquisire il giusto movimento, inizialmente "sentendo" l'acqua e poi con esercizi di variazioni di velocità.
2) gambe stile CON tavoletta, solo per potenziare.
3) braccia stile, con pull un braccio per volta per sentire l'acqua nella passata subacquea.
4) altri esercizi settoriali solo braccia.
5) crawl completo dopo esercizi settoriali.

Ti saluto.

1) AUT DISCE, AUT DISCEDE
2) Azzoppare il cavallo pensante....questo

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Re: importanza della tavoletta....

Marioaversa ha scritto:

Andre, io penso solo che bisogna procedere con gradualità (non è un problema di umiltà che ne hai da vendere smile )
Provengo dalla scuola del sig. Tiozzi e la penso come lui ma non perchè prendo per oro colato ciò che dice ma perchè tutto ciò che ha detto l'ho riscontrato in acqua.
Per noi adulti il problema gambe è difficile da rimuovere e bisogna partire con esercizi SENZA tavoletta,  partire  con la tavoletta (che serve a potenziare) è una contraddizione perchè occorre prima imparare il movimento (la gambata giusta) anche per evitare delle belle tendiniti croniche (vedi il sottoscritto). Poi negli esercizi proposti ci ficcano dentro anche esercizi di tecnica delle bracciate, quindi fatica su fatica. No, a me non piace per niente, perchè occorre procedere per gradi (settoriali), almeno nei primi anni.
Quindi non lascerei la strada indicata nelle discussioni precedenti:

1) gambe stile SENZA tavoletta per acquisire il giusto movimento, inizialmente "sentendo" l'acqua e poi con esercizi di variazioni di velocità.
2) gambe stile CON tavoletta, solo per potenziare.
3) braccia stile, con pull un braccio per volta per sentire l'acqua nella passata subacquea.
4) altri esercizi settoriali solo braccia.
5) crawl completo dopo esercizi settoriali.

Ti saluto.

era un testo riportato dal web...ho fatto copia e incolla!!! smile non ho scritto niente io..se non x sentire il parere degli altri...ank io sn d'accordo con te...infatti faccio molte gambe senza tavoletta e con la tavoletta...ma questi esercizi che ho notato mi mancavano.....ne ho fatti una sfilza! attendo il commento di stefano! ciaoooo

24 ore di Nuoto di Bad Radkersburg 2013..... 54,9km nuotati smile

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Re: importanza della tavoletta....

Andre ha scritto:

Comunque ci provo:
Il primo consiste nell'uscire dall'acqua con un movimento alto e ampio del braccio e a metà bracciata alta scendere con la mano e toccarsi la spalla e poi finire in linea retta ad impugnare la tavoletta che dovrà essere tenuta dall'altro braccio teso. Le braccia si muovono in alternato nel senso che ad ogni bracciata seguono almeno due o tre sgambate. La testa sta giù. Si respira ogni due o tre. Sottacqua si cerca di fare il gesto corretto curando bene di spingere fino in fondo, cioè fino a sfiorare l'anca/coscia. La tavoletta deve essere dritta davanti alla testa con il braccio che la regge ben teso, occhio a non stortarlo mentre si fa la bracciata!

Le braccia che,dopo avere spinto e dopo avere recuperato,invece che andare a prendere acqua vanno ad afferrare (artigliare) una tavoletta mi fanno ORRORE.
E mi fanno ancora più orrore i cialtroni che propongono una BESTIALITA' del genere e che non sanno che la presa è una componente fondamentale della passata e che non deve MAI (mai mai mai mai mai !!!) venire separata (interrompendola) dalla fase aerea che la genera.

Primo:la tavoletta non serve a un fico secco,questi esercizi vanno fatti senza alcun supporto,altrimenti sono assolutamente inutili
Secondo:non si deve toccare la spalla,bensì la parte interna dell'ascella,perchè "guardare" il soffitto con l'ascella è l'unico modo di obbligare il gomito a NON abbassarsi.
Terzo:l'uso della tavoletta è pernicioso
Quarto:usare la tavoletta rovina l'esercizio
Quinto:la tavoletta in quegli esercizi la propongono solo i pirla
Sesto:bruciate tutte le tavolette che vi propongono.
Settimo:l'avete capito o no che la tavoletta modifica tutti gli equilibri degli esercizi rendendoli inutili compitini geografici ?
Ottavo :ma perchè noi inventiamo esercizi ottimi,e poi arriva sempre qualcuno che gli deve infilare in qualche modo la tavoletta e poi pretende di avere inventato un nuovo esercizio ?
Nono: il miglioramento non dimostra il merito della tavoletta
Decimo e ultimo:senza la tavoletta migliorava del triplo.


Ciao

PS
Non sono sicuro di essere stato abbastanza chiaro quanto volevo.

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Re: importanza della tavoletta....

Per quanto invece riguarda le gambe (cioè quello che viene millantato come scopo della tavoletta,quando invece serve solo al POTENZIAMENTO di chi di gambe va già di lusso),si DEVE iniziare senza la tavoletta,con semplicissime spinte in scivolamento dal muretto,e questo è un postulato didattico.
Poi quando si vogliono aumentare i volumi allora molti usano la tavoletta pensando che fornire l'appoggio faciliti l'azione.
Niente di più sbagliato,la tavoletta irrigidisce il corpo e massacra la schiena,e persino quelli che si spaventano all'idea di dovere respirare senza appoggiarsi a nulla,subito dopo cambiano idea.
Tra i miei adulti non ce n'è NEMMENO UNO che alla mia domanda volete la tavoletta non risponda prontamente,assolutamente no !
Per i casi più disperati che proprio non trovano appoggi nell'acqua,allora preferiscono un salsicciotto da tenere sotto le ascelle.
La tavoletta è adatta solo ha chi dispone già di una ottima azione,credimi.

Ciao

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Re: importanza della tavoletta....

lol lol LO SAPEVO CHE SI SAREBBE INCAZZATO! lol lol

Andre, quoando ho letto che aspettavi il commento di Stefano, ho detto a voce alta:" adesso si scatena la bufera"!!!!

lol lol

Rido al pensiero delle parolacce in romagnolo!! lol

1) AUT DISCE, AUT DISCEDE
2) Azzoppare il cavallo pensante....questo

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Re: importanza della tavoletta....

...andre??ma che sei venuto a fare???non postare mai più simili obbrobbri wink

Il mio nickname

di marina sito web

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Re: importanza della tavoletta....

ragazzi avevo solo postato cio che ho trovato in rete.infatti ho fatto copia e incolla!!!....ERO QUASI CONVINTO CHE ERA UNA SCEMENZA...ma volevo avere conferma!!!!! NON MI UCCIDETE sad

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Re: importanza della tavoletta....

marina ha scritto:

...andre??ma che sei venuto a fare???non postare mai più simili obbrobbri wink

certo carissima!! non lo faro mai piu piu piu....ahahahah

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Re: importanza della tavoletta....

A questi fissati con la tavoletta, propongo di dare in premio invece del tapiro d'oro, la tavoletta d'oro ..ma quella del cesso! Ah, mi sono piaciuti un sacco i dieci comandamenti di Stefano!

Tornando seri, approfitto per togliermi un dubbio: tolta la tavoletta (che per ora faccio usare solo piantata in acqua o abbracciati o seduti sopra o tra le gambe), che ne pensate dell'esercizio con partenza scivolamento, poi parte la mano che sta sotto, tiro e spingo, recupero e metto la mano sopra l'altra, conto 1001-1002-1003 e poi bracciata con l'altro braccio?

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Re: importanza della tavoletta....

E' la nuotata in successivo,va bene solo dopo che hai garantito la continuità dell'azione grezza con una buona biomeccanica dell'azione;ma è un esercizio molto valido per sviluppare lo scioglimento e l'indipendenza delle spalle,la sensazione di allungamento (quello vero,non quello di mister fantastic) e di scivolamento da inerzia propulsiva,e anche la funzione equilibratrice del braccio fermo;però sarebbe meglio farlo senza sovrapporre le mani,perchè quando il braccio rientra in acqua deve andare in presa,o meglio nella sua parte iniziale,quella di aggancio che fornisce appunto quell'equilibrio di cui parlavo;e la mano sottostante lo impedisce.
Tra parentesi,la presenza della tavoletta impedisce TUTTI quei benefici che ho elencato.
Ciao

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Re: importanza della tavoletta....

ma...per caso stefano è contrario alla TAVOLETTA??!! hihihihi  wink  ,  mi hai fatto "nera" in un altro post dove descrivevo un esercizio con tavoletta per la bracciata stile...   ORROREEEE   smile

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Re: importanza della tavoletta....

Non è che sono contrario,in alcuni caso la uso,ma prima ragiono su come può aiutarmi a conseguire i miei obiettivi.
Non sopporto (parlo degli istruttori) quelli che la infilano dappertutto come fosse una strategia di facilitazione,quando invece non lo è,rovinando irrimediabilmente sia gli esercizi sia quei poveretti che sono costretti a subire delle richieste assurde e cialtronesche.

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Re: importanza della tavoletta....

..tutto deve essere fatto nel tempo e nel modo giusto:io la tavoletta la faccio usare solo ai nuotatori evoluti come potenziamento gambe o al massimo per eliminare il rollio delle spalle a stile ma sempre in nuotatori evoluti...

Il mio nickname

di marina sito web

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16

Re: importanza della tavoletta....

Ciao ragazzi smile, scusate ma allora sia quando faccio esercizi solo gambe a delfino che esercizi gambe a crawl e rana negli allenamenti master, dovrei evitare di usare la tavoletta?
Grazie
Ciao

....io preferisco nuotare....

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Re: importanza della tavoletta....

No,
la tavoletta la usi se il tuo obiettivo è il potenziamento e al tempo stesso non presenti problemi alla schiena.
Se invece devi fare esercizi per IMPARARE a battere le gambe (fare gambe e soffrire da cani significa non averla ancora appresa),oppure esercizi per scopi che addirittura non hanno niente a che fare con le gambe come quelli postati sopra dove la tavoletta proprio non c'entra un fico secco,oppure se soffri di schiena......
allora la tavoletta la puoi evitare.

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18 (modificato da Lele 10-03-2011 16:16:25)

Re: importanza della tavoletta....

Perfetto grazie Stefano smile, io la uso per potenziare le gambe e comunque  quando faccio gambe a delfino tengo la testa immersa in acqua oltre che reggerla in fondo e braccia lunghe  respiro ogni tanto di lato, mentre quando faccio le gambe a crawl la tengo molto in fondo,braccia lunghe  e alzo poco il capo per evitare di sforzare la schiena.
Grazie ciao

....io preferisco nuotare....

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Re: importanza della tavoletta....

Per me è molto utile quando faccio gambe dorso perché mi diverto a sollevarla sulla testa ....poi mi è venuto un esercizio carino che è quello di fare il girarrosto con la tavoletta ...che dite, così sarà più facile per i miei allievi che lo odiano, o no? hmm
Propongo di cambiare il titolo di questa discussione con "la poca importanza della tavoletta"! tongue

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Re: importanza della tavoletta....

ippocampo ha scritto:

Per me è molto utile quando faccio gambe dorso perché mi diverto a sollevarla sulla testa ....poi mi è venuto un esercizio carino che è quello di fare il girarrosto con la tavoletta ...che dite, così sarà più facile per i miei allievi che lo odiano, o no? hmm
Propongo di cambiare il titolo di questa discussione con "la poca importanza della tavoletta"! tongue

ahhahaaha

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Re: importanza della tavoletta....

Andre ha scritto:
ippocampo ha scritto:

Per me è molto utile quando faccio gambe dorso perché mi diverto a sollevarla sulla testa ....poi mi è venuto un esercizio carino che è quello di fare il girarrosto con la tavoletta ...che dite, così sarà più facile per i miei allievi che lo odiano, o no? hmm
Propongo di cambiare il titolo di questa discussione con "la poca importanza della tavoletta"! tongue

ahhahaaha

io infatti nn la uso mai!!!

24 ore di Nuoto di Bad Radkersburg 2013..... 54,9km nuotati smile

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Re: importanza della tavoletta....

Lele ha scritto:

Perfetto grazie Stefano smile, io la uso per potenziare le gambe e comunque  quando faccio gambe a delfino tengo la testa immersa in acqua oltre che reggerla in fondo e braccia lunghe  respiro ogni tanto di lato, mentre quando faccio le gambe a crawl la tengo molto in fondo,braccia lunghe  e alzo poco il capo per evitare di sforzare la schiena.
Grazie ciao

Non sono sicuro di avere capito,ma vorrei far notare che la tavoletta va utilizzata tenendovi sopra le braccia e i gomiti;questa posizione è sconsigliata a chi soffre di schiena e allora va bene prenderla da dietro in modo da poggiare le braccia sull'acqua,ma a questo punto non ha alcun senso usare la tavoletta che diventa perfettamente inutile e tanto vale andare con un pool o con una salsiccia o ancora meglio senza nulla.
Ad ogni modo la testa ficcata in acqua come uno struzzo come mi pare di avere capito,è assolutamente da evitare,deve stare comodamente appoggiata in acqua come fosse su un cuscino,in modo da riuscire a vedere i polsi uniti e le braccia belle distese SOTTO alla faccia.

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23

Re: importanza della tavoletta....

Ciao smile
Hai ragione scusa, io tengo le braccia appoggiate fino ai gomiti, lo notavo ieri,la testa però la tengo in acqua guardando il fondo, sforzo di meno la schiena così..

....io preferisco nuotare....

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Re: importanza della tavoletta....

Con la tavoletta mi stresso tantissimo e vado molto piano, ma ho notato ad esempio che ci sono persone che a tavoletta vanno velocissime e nuotando usano pochissimo le gambe e vanno lentissime: ma come mai questo fenomeno? Io a tavoletta vado pianissimo cercando di fare bene il movimento, anche se mi stresso faccio tutte quelle che sono previste in allenamento ed ho notato che nel corso degli anni le mie gambe hanno un tono muscolare discreto e che la mia gambata è migliorata(anche se devo lavorare molto sul ritmo). La tavoletta per me è uno strumento irrinunciabile come le palette.

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25

Re: importanza della tavoletta....

Io sono una di quelli di cui parli, con la tavoletta velocissima, senza tavoletta uso le gambe giusto per coreografia e sono lentissima... la mia spiegazione è che sto superconcentrata sul movimento delle braccia... infatti anche con il pull me la cavo... sarà che non so fare due cose insieme??

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