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Argomento: rilassamento

un cordiale saluto a tutti.da un paio di lezioni durante il corso di ambientamento l'istruttore mi ripete ciclicamente che sebbene mi impegni al massimo sono molto poco rilassato in acqua sono rigido e il tutto si ripercuote nei movimenti:per cui visto che durante gli scivolamento galleggio tranquillamente  sia in posizione prona che supina vi chiedo:cosa si intende per rilassamento in piscina:come lo si acquisisce? per un pricipiante che tempi ci sono? come far venir meno la rigidita'? vorrei debellare questo handicap:a oramai quasi 41 anni mi sto facendo sedurre dall'acqua:sembra che il cloro sia diventato parte di me.chi l'avrebbe mai detto un mese fa....
grazie a chi mi rispondera' con la consueta competenza e comprensione

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2 (modificato da ippocampo 14-07-2011 08:51:56)

Re: rilassamento

Ciao parsifal,
io insegno appunto ambientamento agli adulti. Per rilassamento si intende proprio lo stare rilassati, quindi abbandonarsi nell'acqua per galleggiare meglio, respirare bene, non irrigidire i muscoli per usare la forza che non serve e ti farà solo affondare e durare più fatica. Non ti preoccupare, è piuttosto frequente in chi affronta l'acqua da adulto che sia un po' rigido all'inizio, sta appunto al tuo istruttore insegnarti a stare più rilassato attraverso tutti gli esercizi di ambientamento e, appunto, tanti, tanti scivolamenti!
Quello che devi fare tu per migliorare è non saltare mai una lezione, se la salti cerca di recuperarla e, se puoi, magari fai anche un po' di nuoto libero ....più stai nell'acqua e prima migliori!
I tempi di apprendimento sono soggettivi e quindi diversi per ogni allievo ma, soprattutto, si accorciano molto aumentando le "sedute" in acqua!!!
Per farti un esempio, all'inizio del corso avevo un allievo già abbastanza bravo, ma che usava un po' troppo la forza e quindi stava un po' rigido, ho iniziato da subito a lavorare soprattutto sul rilassamento ...dopo minimo 3 mesi mi è arrivato un altro allievo ancora più rigido perché aveva imparato da solo usando la forza (tutto da rifare!), ebbene, questo secondo allievo è migliorato in pochissimo tempo perché si è appassionato ed ha frequentato due corsi contemporaneamente (4 lezioni la settimana invece di 2) ....ha dovuto interrompere prima ma in poco tempo non si riconosceva! Il primo, invece, seppur abbia iniziato prima e smesso dopo, seppur avesse una situazione migliore in partenza, purtroppo ha fatto moltissime assenze ed il suo miglioramento è stato davvero piccolo in confronto .....sigh!
In conclusione, mai come quest'anno ho capito cosa consigliare: tu mettici l'impegno e la frequenza ...per tutto il resto affidati al tuo istruttore! wink   .....e magari continua a leggere e a postare i tuoi dubbi qua su nuotomania, che un consiglio anche da Stefano non fa mai male! Anzi, direi che è una benedizione! big_smile
Ciao!

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Re: rilassamento

ippocampo ha scritto:

Ciao parsifal,
io insegno appunto ambientamento agli adulti. Per rilassamento si intende proprio lo stare rilassati, quindi abbandonarsi nell'acqua per galleggiare meglio, respirare bene, non irrigidire i muscoli per usare la forza che non serve e ti farà solo affondare e durare più fatica. Non ti preoccupare, è piuttosto frequente in chi affronta l'acqua da adulto che sia un po' rigido all'inizio, sta appunto al tuo istruttore insegnarti a stare più rilassato attraverso tutti gli esercizi di ambientamento e, appunto, tanti, tanti scivolamenti!

una curiosità: che esercizi proponi ai neofiti per agevolare l'ambientamento e scivolamenti?

wink

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Re: rilassamento

Eh, gli scivolamenti vanno fatti e basta. Per l'ambientamento una miriade, ogni lezione faccio qualcosa di nuovo, tante volte me li invento lì per lì ....poi ti rispondo con calma per darti un'idea generale. Per caso pensi d'insegnare? Ciao!

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Re: rilassamento

qualche volta volta mi è balenata un'idea simile.
poi però mi son detto no. poi magari un giorno cambio idea e mi decido a frequentari i corsi fin, ma non credo.

devo ammettere però che tutto ciò che non conosco mi incurioscisce parecchio.

wink

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Re: rilassamento

Parsifal,oltre alle ottime risposte che hai avuto,penso ti meriti l'input nevralgico sul rilassamento,quello che li comprende tutti.
Rilassamento è la capacità di stare zitti e ascoltare quello che l'acqua sussurra al tuo corpo.

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7 (modificato da ippocampo 19-07-2011 11:48:10)

Re: rilassamento

nuotix ha scritto:
ippocampo ha scritto:

una curiosità: che esercizi proponi ai neofiti per agevolare l'ambientamento e scivolamenti?

wink

Ciao Nuotix,
allora provo a farti un riassunto generale di quello che faccio fare nel corso ambientamento.

Per ambientamento si intende praticamente quello della faccia, quindi cerco subito di eliminare tutti i fastidi dell'acqua sul viso e, per il resto, lo stare rilassati in acqua, quindi inizio con i galleggiamenti.
Faccio mettere la testa sott'acqua, occhi e bocca aperti ....poi ci si guarda, si ride, si parla, si fanno le linguaccie. Poi le respirazioni a candela, soffiando con naso e bocca in tutte le variabili. I galleggiamenti si fanno in tre posizioni, a pancia su, a pancia giù e a pallina (o botte), poi li faccio passare da una posizione all'altra. Li faccio andare sempre anche sott'acqua, si inizia col sedersi, inginocchiarsi e con l'aiuto della scaletta. Per gli scivolamenti inizio facendoli spingere con un piede dal muretto e l'altro a terra, all'inizio scivolano poco e si scompongono, per migliorare basta fargliene fare molti! Poi, in tutti gli esercizi, si continua progredendo sempre più e aumentando le difficoltà. Alla fine del corso il mio obbiettivo è un dorso ed uno stile impostati bene, ma ancora un po' grezzi, partenza in galleggiamento spingendo con tutti e due i piedi e scivolamento sub, magari con gambe delfino. Nuoto sub con raccolta oggetti, almeno mezza vasca, capriola da fermi, verticale, carpiata ...mi piacerebbe iniziare anche con la rana e poi ci sarebbero i tuffi, ma è una nota dolente. Ciao!!!

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Re: rilassamento

ippocampo ha scritto:

Per gli scivolamenti inizio facendoli spingere con un piede dal muretto e l'altro a terra

posso chiederti perché con un solo piede?

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Re: rilassamento

E' una strategia di facilitazione,rivolta a chi agli inizi faccia fatica ad appoggiare completamente il peso del petto in acqua.
Io la uso raramente e solo nei soggetti più timorosi.
Di solito preferisco entrare in acqua e lasciargli adagiare il petto in acqua con entrambi i piedi al fondo,poi sollevarli entrambi per appoggiarli al muretto mentre tengo loro le mani,dopodiche li tiro ma solo dopo avere fatto percepire la leggerezza del corpo rilassato.
Il passo successivo è farglielo fare da soli mentre io sono fuori vasca,chiedendo quel'attimo di pausa in galleggiamento prima della spinta delle gambe.
Nel caso facciano fatica,allora passo al sistema facilitato con un piede ancora in appoggio al fondo.

Ciao

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Re: rilassamento

Nuotix, ti ho descritto più o meno una progressione partendo proprio dalle basi, siccome l'ambientamento è il primo corso, mi possono capitare persone che sanno già galleggiare e "nuoticchiare", ma anche persone molto paurose. Naturalmente prima di tutto valuto e poi chiedo quello che uno è in grado di fare, possono capitare anche dei momenti in cui faccio partire in tre modi diversi, ma alla fine imparano tutti e riesco a renderli più omogenei, cosa che è anche meno faticosa per me! Ciao!

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Re: rilassamento

grazie mille x le risposte!!!

wink

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Re: rilassamento

per quanto concerne lo scivolamento a dorso c'e'/ci sarebbe una procedura nel/nei movimenti?
mi spiego meglio:la spinta dal muretto avviene una volta appoggiate spalle e testa in acqua  o deve essere il contrario?
ciao e grazie

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Re: rilassamento

In ogni tipo di scivolamento,l'assioma è prima appoggiare completamente il peso nell'acqua,e solo poi dare la spinta.

Ciao

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Re: rilassamento

dopo aver riletto attentamente i vs.interventi vi aggiorno sul mio stato di rilassamento....acqueo:sabato scorso per la prima volta...dopo 2 mesi ho provato l'ebbrezza a dorso,perche' qui ho piu' difficolta' rispetto a stile,di scivolare senza alcun ausilio,in effetti non e' andata cosi male.dopo aver meccanicamente metabolizzato il movimento cioe' distesa di schiena e testa in acqua mi sono spinto dal bordo tranquillamente,tuttavia in fase di allungamento mi e' stato chiesto di portare leggermente il mento al petto in quanto cercando di alzare quanto piu' possibile il bacino affondavo con la testa.nel caso non lo appoggiassi non riuscirei ad allungarmi,alzare il bacino ed inevitabilmete le cosce,alquanto pesanti,andrebbero  giu' come pere che fare?

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Re: rilassamento

Probabilmente iperestendevi il collo come per volere allontanare la faccia dall'acqua,con l'effetto che il mento andava in alto e il naso all'indietro,irrigidendoti;per cui ti hanno detto di abbassare il mento.
Tutto ok.
Il trucco per lo scivolamento a dorso sta nel tirare su la pancia prima di allungare le gambe.
Schema:1) abbandona sull'acqua spalle e testa. 2) su la pancia 3) allunga le gambe.

Ciao

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Re: rilassamento

pare che vada un po' meglio

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Re: rilassamento

stefano '62 ha scritto:

Parsifal,oltre alle ottime risposte che hai avuto,penso ti meriti l'input nevralgico sul rilassamento,quello che li comprende tutti.
Rilassamento è la capacità di stare zitti e ascoltare quello che l'acqua sussurra al tuo corpo.

Non si finisce mai di raccogliere spunti in questo forum. L'altro ieri ho cercato solo di applicare questo spunto. E' incredibile ma il rilassamento si puo' in parte consistente comandare con la testa e sentire sul corpo. Bisogna pensarci. E' stata quasi una illuminazione, non vedo l'ora di riprovarci.

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