1 (modificato da Cirone Furioso 28-11-2011 23:13:49)

Argomento: La posizione della testa nello stile del dorso

Ciao a tutti,

ho sempre tribolato parecchio a dorso, e per lo più a causa del collo che tengo rigido.
Se provo la scivolata dal muretto, mi rendo conto perfettamente della cosa, dato che in linea di massima riesco a guadagnare un assetto di galleggiamento abbastanza ben disteso.
Non appena comincio a remare, però, quasi subito mi irrigidisco.
Anche perché ho la sensazione che durante la fase aerea affondo un po'.
Conseguenza di questa rigidità (per lo meno credo): corpo un po' inarcato e gambe che affondano.

Cosa mi consigliate per esercitarmi e migliorare queste cose?

Grazie mille!!!

The ice caps are melting, Leonard.
In the future, swimming isn't going to be optional.

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2 (modificato da Marioaversa 29-11-2011 00:24:01)

Re: La posizione della testa nello stile del dorso

A mio parere utilizzi poco e male le gambe, se affondi nel recupero vuol dire che le gambe non lavorano affatto. Prova l'esercizio di doppia bracciata e mi gioco le pallucce che vai in immersione con la testa. Ti irrigidisci perchè sei consapevole di non avanzare e pensi che con la forza risolvi il problema. Sbagliato!! Perchè la gambata deve essere sciolta come a stile (facile a dire ma non a fare, ci vogliono anni di vasche!) Se in scivolamento hai una posizione corretta allora è solo un problema di gambe.

Ci sarebbe anche un esercizio simpatico ed utile al tuo scopo: braccio sx rilassato lungo la gamba ed in appoggio (palmo in giù), 2 bracciate complete con il dx e la terza fermi il braccio perpendicolare al corpo per 3 secondi (e contemporaneamente vai di remate con il braccio fermo). Nella vasca successiva cambi braccio. Ne fai 8x25.

Credo che Stefano sia d'accordo.
Ciao capellone smile

1) AUT DISCE, AUT DISCEDE
2) Azzoppare il cavallo pensante....questo

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3 (modificato da Cirone Furioso 29-11-2011 09:11:07)

Re: La posizione della testa nello stile del dorso

L'esercizio mi garba, e lo proverò; però non ho capito come muove il braccio sinistro (o destro, insomma, quello fermo): prima hai detto "braccio fermo", e poi hai detto che deve remare. Forse che deve remare solo in corrispondenza della pausa? Perpendicolare significa che la mano punta verso il soffitto? 8 x 25??

Però penso che sia proprio un fatto di non riuscire a trovare un buon appoggio della capoccia.
E sì che essendo piena di legno, dovrebbe galleggiare bene!...

Tant'è che quando stacco dal muretto, parto di gambe e vado proprio benino.
La cosa si intriga non appena comincio a remare.

Col dorso doppio vado in modo relativamente simile che con la bracciata normale, ma l'affondamento in corrispondenza della fase aerea l'avevo già notato.

Ho bisogno di qualche idea su come esercitare un assetto migliore.

The ice caps are melting, Leonard.
In the future, swimming isn't going to be optional.

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Re: La posizione della testa nello stile del dorso

lo provero' anche io chissa che non riesca anche a me ciao

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Re: La posizione della testa nello stile del dorso

Cirone Furioso ha scritto:

Non appena comincio a remare, però, quasi subito mi irrigidisco.
Anche perché ho la sensazione che durante la fase aerea affondo un po'.

E io ci scommetto che la fai molto lentamente quella fase aerea,vero ?

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Re: La posizione della testa nello stile del dorso

Mi sono chiesto anch'io se e come migliorare il ritmo: non so capire se sono lento o meno, penso di sì.
Sicuramente è un movimento ancora troppo controllato: sono piuttosto a disagio nell'assetto a dorso, e questo ingarbuglia tutto il resto.
Perché questa domanda?

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7 (modificato da Marioaversa 29-11-2011 15:02:24)

Re: La posizione della testa nello stile del dorso

Quando la mano punta il soffitto, la mano in appoggio inizia a remare così come le gambe battono più forte, in questo modo non sprofondi negli abissi dell'Oceano lol

8x25 vuol dire fare 8 vasche, 4 con il braccio dx e 4 con il sx.

PS: perchè non metti la fotina "alla SERPICO" che hai in FB? lol lol

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Re: La posizione della testa nello stile del dorso

Cirone Furioso ha scritto:

Mi sono chiesto anch'io se e come migliorare il ritmo: non so capire se sono lento o meno, penso di sì.
Sicuramente è un movimento ancora troppo controllato: sono piuttosto a disagio nell'assetto a dorso, e questo ingarbuglia tutto il resto.
Perché questa domanda?

Perchè durante il recupero il peso del braccio,soprattutto se fatto in modo troppo controllato o robotico,spinge il corpo a fondo.
Farlo lentamente prolunga la spinta del peso verso il basso,soprattutto se prima dell'ingresso c'è un ulteriore rallentamento (tipico dei contratti).
Non dico di farlo rapidissimamente (anche se i dorsisti vengono definiti "nuotatori senza braccia" a causa della elevata velocità del recupero),ma certamente non devi strascinartelo per delle ore.
Dopo la spinta lascia che le spalle LANCINO il braccio in fuori e poi fallo letteralmente PIOMBARE in acqua senza paura che faccia schizzi,e vedrai che non affondi più.

Ciao

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Re: La posizione della testa nello stile del dorso

Ok, grazie.
Grazie anche a Mario, proverò sicuramente il suo esercizio.
Resta il fatto, a mio avviso primario, che devo abituarmi a tenere appoggiata la testa.
Forse esercitando la bracciata con delle sequenze in apnea?
Perchè sono certo che la chiave di volta della mia nuotata sia anche lì (come del resto in tanti aspetti del mio nuotare in generale).
Infatti quando mi stacco dal muretto faccio qualche metro con le braccia a freccia sopra la testa, e vado bene: le punte dei piedi spuntano là in fondo e mi sento comodamente "sdraiato" sull'acqua.
Va tutto in casino quando comincio a remare...
Proverò a fare queste due cose che mi avete suggerito

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Re: La posizione della testa nello stile del dorso

Ecco perché più di un istruttore mi ha detto "Cerca di basculare le spalle".

É un'indicazione zoppa!!!

Non avevo mai capito il perché di questa cosa, ma sicuramente sarà la lezioncina impartita in qualche corso per istruttore trimestrale ripetuta a nastro. Invece sono abbastanza certo che si tratta, appunto, di un'istruzione monca, che in effetti manca della descrizione dello slancio di cui prima parla Stefano. In quest'ottica risulta costruttiva.

Mi sembra di riuscire a immaginare lo slancio a volano che si può impartire impostando il recupero aereo a partire dalla spalla, cosa che evidentemente evita di imprimere il peso morto verso il basso generato dal braccio a perpendicolo sul corpo.
Domani sera sarò in vasca, non vedo l'ora di provare.

The ice caps are melting, Leonard.
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11 (modificato da paolac 02-12-2011 17:31:14)

Re: La posizione della testa nello stile del dorso

Ciao. anch'io vorrei chiedere qualcosa a proposito di questo stile per me molto misterioso, pare facile e invece e difficile! Sono molto lenta anche se mi piace tantissimo e non capisco il perchè quindi mi sono messa a studiare un pò la didattica. Ho visto un video dove Lochte mentre nuotava oscillava un pò a destra e un pò a sinistra tirando fuori la spalla: ma a me era stato detto di non oscillare ma di mantenermi dritta! Ho visto poi che scivolava bene, ma quali sono i trucchi per scivolare nel dorso? Io ho sempre pensato che si dovesse remare acqua, scusate ma finora l'ho veramente curato poco, sarebbe ora di dedicargli più tempo al povero dorso!! Ciao

Ecco il link per vedere il video http://www.youtube.com/watch?v=jR4IgctibNg

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12

Re: La posizione della testa nello stile del dorso

Quello che fà da 0:40 a 1:14 circa la nostra BRAVISSIMA istruttrice ce lo fa fare ogni tanto.

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13

Re: La posizione della testa nello stile del dorso

Ciro, io faccio attenzione anche a non muovere la testa con la fronte bella piatta parallela all'acqua. Le spalle se escono correttamente per primo lanciano naturalmente le braccia in direzione 'sopra le spalle'
Spero di essere stato chiaro.

Paola, la subacquea di Lochete è impressionante guarda la gambata come spinge letteralmente anche quando è 'girato' di lato.

PS ditemi se dico castronate !!!

Ciao N

Buona bracciata a tutti -__-

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Re: La posizione della testa nello stile del dorso

@Paola
Credo che nel video che hai pubblicato si vede bene quello che spiega Stefano; sebbene penso di averlo ben immaginato a secco, però, una volta provato in acqua proprio non mi é riuscito.
Il che era prevedibile, dato che tutta la mia nuotata nel tempo si é costruita intorno al modo di nuotare che a cui mi sono abituato, ovvero fatto di compensazioni appiccicate intorno a un ambientamento ancora farraginoso.

E qui la risposta anche a Nove: penso che prima di tutto il mio problema sia assimilare il galleggiamento nella maniera più distesa e naturale possibile, altrimenti tutto il resto, direi, non ha molto senso.
Voglio pensare soprattutto a galleggiare (parlo del dorso, beninteso) come se fossi su un materasso con il cuscino.
Finché non guadagno questo tipo di agio, tutto il resto sarà sempre per forza raffazzonato.

Ma del resto, già da tempo ho smesso di pensare a meccanismi che per me risultano speciosi, in tutti gli stili: quando nuoto per lo più cerco di pensare all'acqua che mi sostiene.
Perché l'acqua ti sostiene, é così: per uno come me che a livello di istinto ha paura dell'acqua é una remora ardua da smaltire, ma penso che sia la strada migliore da seguire. Solo a rana, stile in cui riesco a essere decisamente più a mio agio, ho delle sensazioni più evolute, tipo cercare acqua ferma per appoggiarmi, o evitarla quando invece devo scivolare.

Anche il mio istruttore si é accorto che negli ultimi mesi nuoto meglio, ed é solo merito di questo modo di stare in acqua.
Ancora una volta, concetto che ho appreso frequentando questo forum...

The ice caps are melting, Leonard.
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15

Re: La posizione della testa nello stile del dorso

Cirone Furioso ha scritto:

@Paola
Credo che nel video che hai pubblicato si vede bene quello che spiega Stefano; sebbene penso di averlo ben immaginato a secco, però, una volta provato in acqua proprio non mi é riuscito.
Il che era prevedibile, dato che tutta la mia nuotata nel tempo si é costruita intorno al modo di nuotare che a cui mi sono abituato, ovvero fatto di compensazioni appiccicate intorno a un ambientamento ancora farraginoso.

E qui la risposta anche a Nove: penso che prima di tutto il mio problema sia assimilare il galleggiamento nella maniera più distesa e naturale possibile, altrimenti tutto il resto, direi, non ha molto senso.
Voglio pensare soprattutto a galleggiare (parlo del dorso, beninteso) come se fossi su un materasso con il cuscino.
Finché non guadagno questo tipo di agio, tutto il resto sarà sempre per forza raffazzonato.

Ma del resto, già da tempo ho smesso di pensare a meccanismi che per me risultano speciosi, in tutti gli stili: quando nuoto per lo più cerco di pensare all'acqua che mi sostiene.
Perché l'acqua ti sostiene, é così: per uno come me che a livello di istinto ha paura dell'acqua é una remora ardua da smaltire, ma penso che sia la strada migliore da seguire. Solo a rana, stile in cui riesco a essere decisamente più a mio agio, ho delle sensazioni più evolute, tipo cercare acqua ferma per appoggiarmi, o evitarla quando invece devo scivolare.

Anche il mio istruttore si é accorto che negli ultimi mesi nuoto meglio, ed é solo merito di questo modo di stare in acqua.
Ancora una volta, concetto che ho appreso frequentando questo forum...

Ciao non parlo di galleggiamento a dorso, sto parlando di scivolamento il che è molto diverso. Non posso accontentarmi di galleggiare ne posso dirmi che ormai ho acquisito certi schemi. Ti faccio un esempio: un paio di settimane fa una nuova istruttrice tra l'altro molto preparata, mi ha detto che a rana facevo una gambata larga e mi ha spiegato come farla stretta e propulsiva; l'ho fatta ed ora non riesco più a nuotare come prima, questo dimostra che gli schemi possono e devono essere rotti quando la nuotata è sbagliata, le resistenze che si incontrano spesso sono per la maggior parte mentali, ossia non posso non esiste esiste solo non voglio! Tornando al dorso, il fatto della spalla fuori per me è una novità, l'ho provato ieri e ti devo dire che ho diminuito parecchio lo svantaggio che ho rispetto ad altri compagni di vasca più bravi di me a dorso! Devo fare gli esercizi proposti da Lochte a nuoto libero, non penso che diventerò brava ma di sicuro voglio migliorare. Nel video ci sono tanti spunti cercherò di coglierli provaci anche tu dopotutto che ti costa? Ciao smile

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Re: La posizione della testa nello stile del dorso

Avevo capito a metà il tuo posto, ma poco male, credo: penso che galleggiamento e scivolamento siano un po' concetti chiave del nuotare, probabilmente non si ragiona con l'uno senza l'altro.
Un po' come spazio e tempo... :-)
Sul fatto di provare, non me lo farò mancare di certo: ieri ho dato solo una spulciata al video, lo guarderò con maggiore attenzione.

The ice caps are melting, Leonard.
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Re: La posizione della testa nello stile del dorso

Marioaversa ha scritto:

A mio parere utilizzi poco e male le gambe, se affondi nel recupero vuol dire che le gambe non lavorano affatto. Prova l'esercizio di doppia bracciata e mi gioco le pallucce che vai in immersione con la testa. Ti irrigidisci perchè sei consapevole di non avanzare e pensi che con la forza risolvi il problema. Sbagliato!! Perchè la gambata deve essere sciolta come a stile (facile a dire ma non a fare, ci vogliono anni di vasche!) Se in scivolamento hai una posizione corretta allora è solo un problema di gambe.

Ci sarebbe anche un esercizio simpatico ed utile al tuo scopo: braccio sx rilassato lungo la gamba ed in appoggio (palmo in giù), 2 bracciate complete con il dx e la terza fermi il braccio perpendicolare al corpo per 3 secondi (e contemporaneamente vai di remate con il braccio fermo). Nella vasca successiva cambi braccio. Ne fai 8x25.

Credo che Stefano sia d'accordo.
Ciao capellone smile

e bravo el Mario .. !! da profano  credo che l' esercizio che hai  descritto dovrebbe aiutarlo molto .. mr. cirrone    x la bracciata doppia a dorso sei sei rigido , ovvio che affondi di testa , però con la bracciata doppia la tendenza ad affondare c'è sempre o sbaglio ??

non importa quante volte cadi, ma quante volte cadi e ti rialzi

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Re: La posizione della testa nello stile del dorso

Sì: credo che un po' affondare sia inevitabile.
Una cosa che penso, e che trovo singolare, é che facendo il dorso doppio non me ne faccio un problema: forse perché la vasca dorso doppio che faccio ogni tanto la piglio come una specie di stacco fra le ripetute di stili "standard".

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19

Re: La posizione della testa nello stile del dorso

come si dice qua' in Piemonte, come sempre sono il solito "bastian contrario": cioe' spesso faccio il contrario rispetto agli altri  tongue
l'esercizio a dorso con doppia bracciata simultanea (io lo chiamo cosi'...) a parte le prime volte nelle quali anche io affondavo troppo di testa, poi rilassandomi per bene ho visto che mi viene discretamente corretto: e cioe' la testa non affonda molto.

invece a dorso ho ancora problemi a fare (fra i mooolti altri...) un altro esercizio.
---> un braccio FA LA BRACCIATA e l'altro sta FERMO DRITTO IN ALTO fuori dall'acqua verso il soffitto, scambiando le braccia ad ogni vasca.
da un po' di tempo non ce l'ha piu' fatto fare e non ricordo bene: ma in uno dei due casi vado dritto mentre nell'altro vado decisamente storto   sad

Si fa presto a dire ... NUOTO

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20

Re: La posizione della testa nello stile del dorso

@Ciro non è che affondi perchè peschi troppo in giù con il braccio ?

Buona bracciata a tutti -__-

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Re: La posizione della testa nello stile del dorso

No, direi proprio di no.
É una cosa che avviene proprio quando recupero.
Ci sarebbe anche da dire su come remo: mi sono ripreso e con il braccio destro sembra che faccio a fette l'acqua...
Ma questo é un aspetto che per ora mi preoccupa meno.
É ancora assolutamente prioritario che io lavori sul mio ambientamento; per lo meno, é il mio obbiettivo: nuotare come se camminassi.

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Re: La posizione della testa nello stile del dorso

Ciao Cirone, ero rimasta un po' indietro con la lettura del forum e adesso mi sto rimettendo in pari ....per questo riporterò a galla qualche discussione dove, come adesso, mi vien voglia di intervenire.
Allora come va col dorso? Hai mai provato a fare dorso doppio con il recupero in acqua? Io lo uso spesso come esrcizio con i miei allievi principianti perché aiuta il rilassamento, fa capire meglio trazione e spinta, e il recupero è molto più facile rispetto a quello aereo!

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Re: La posizione della testa nello stile del dorso

Dorso doppio sì, ma cosa significa "con il recupero in acqua"?

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24

Re: La posizione della testa nello stile del dorso

Cirone Furioso ha scritto:

Dorso doppio sì, ma cosa significa "con il recupero in acqua"?

la trainer ci ha gia' proposto spesso questo esercizio a dorso: bracciate da fare insieme, con recupero APPENA SOTTO AL PELO DELL'ACQUA.
potrebbe essere quello di cui parli: ma sono sempre una frana a spiegarmi...

Si fa presto a dire ... NUOTO

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Re: La posizione della testa nello stile del dorso

Cirone Furioso ha scritto:

Dorso doppio sì, ma cosa significa "con il recupero in acqua"?

Quando le braccia hanno terminato la spinta,invece tornare in alto fuori dall'acqua,le recuperi facendo strisciare le mani lungo i fianchi,come per aprire due cerniere lampo immaginarie che partono dalle chiappe,seguono i fianchi restando sotto acqua,passano sotto alle ascelle,poi sotto alla nuca e infine terminano in alto sopra alla testa,sempre sott'acqua,fino a ritrovarti ancora a braccia distese e parallele,e ripartire con la remata.

Ciao

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