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Argomento: track start: ma come??

Ho cercato fra le discussioni, ma nessuno ha sollevato questo dubbio.
La track start, che spesso si vede fare (e anche nelle batterie più lente) ha senso per noi master?
Non parlo di tecnica: sto dicendo proprio che, nelle gare di un certo livello, i blocchi hanno il "gradino" fatto apposta. Nelle nostre non c'è! E allora...non si ha più spinta con il tuffo tradizionale?

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Re: track start: ma come??

Non vi sono controindicazioni per i master:trova. lo tuo allenatore(o con noi se ci ma di qualche video) il tuffo a re più congeniale!

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Re: track start: ma come??

marina ha scritto:

Non vi sono controindicazioni per i master:trova. lo tuo allenatore(o con noi se ci ma di qualche video) il tuffo a re più congeniale!

:-)
Di sicuro non ci sono controindicazioni...ma io mi chiedo proprio il contrario: perchè lo si faccia anche senza il blocco "adatto".

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Re: track start: ma come??

fsol ha scritto:
marina ha scritto:

Non vi sono controindicazioni per i master:trova. lo tuo allenatore(o con noi se ci ma di qualche video) il tuffo a re più congeniale!

:-)
Di sicuro non ci sono controindicazioni...ma io mi chiedo proprio il contrario: perchè lo si faccia anche senza il blocco "adatto".

mi sembrava di aver letto proprio qui sul forum (non vorrei sbagliare) che senza il blocco adatto non ha molto senso farlo...

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Re: track start: ma come??

Si,ma ci sono persone che in quella posizione spingono meglio.anche perché è la più procliva alla spinta!

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Re: track start: ma come??

fsol ha scritto:

Ho cercato fra le discussioni, ma nessuno ha sollevato questo dubbio.
La track start, che spesso si vede fare (e anche nelle batterie più lente) ha senso per noi master?
Non parlo di tecnica: sto dicendo proprio che, nelle gare di un certo livello, i blocchi hanno il "gradino" fatto apposta. Nelle nostre non c'è! E allora...non si ha più spinta con il tuffo tradizionale?

La track e la Grab non sono meglio o peggio a priori ma solo su base personale a prescindere dal gradino.
Cioè per qualcuno è più performante una e per qualcun altro l'altra,sulla base della potenza delle gambe,della gambata,della lunghezza della subacquea e della velocità media di gara (lunghezza della gara e stili di gara).
Di solito nelle gare veloci di atleti fortissimi di gambe con subacquee potenti,si preferisce la track-gradino o meno non importa.
Questo per i nuotatori professionisti fisicamente in ordine perfetto.

.....per i master e per gli adulti della scuola nuoto in generale,che invece spesso soffrono di schiena a causa di lombari deboli,allora la track è preferibilile perché partire a piedi pari (grab) rende difficile tenere gambe e bacino alti perchè i lombari non ce la fanno,e allora le gambe cadono e si scoscia o si spancia....invece il tuffo con un gamba arretrata facilita il sollevamento della gamba arretrata e del bacino (perché i lombari faticano meno a sollevare una gamba sola invece che due),evitando tanti problemi.

Io mi trovo meglio con la grab,ma solo perché i miei lombari sono ancora lunghissimi e potenti.

Ciao

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7 (modificato da dohan9 27-11-2013 00:45:19)

Re: track start: ma come??

stefano '62 ha scritto:

.....per i master e per gli adulti della scuola nuoto in generale,che invece spesso soffrono di schiena a causa di lombari deboli,allora la track è preferibilile perché partire a piedi pari (grab) rende difficile tenere gambe e bacino alti perchè i lombari non ce la fanno,e allora le gambe cadono e si scoscia o si spancia....invece il tuffo con un gamba arretrata facilità il sollevamento della gamba arretrata e del bacino (perché i lombari faticano meno a sollevare una gamba sola invece che due),evitando tanti problemi.

Grazie del suggerimento Stefano perche' sto cercando da quasi 2 mesi di imparare un tuffo sufficiente, al momento non ho ancora risolto l'entrata in acqua che mi riesce se parto con il classico tuffo piede avanti appoggiato al muretto e piede dietro che alza il busto, a volte l' allenatore mi fa lo sgambetto per alzarmi il busto.
IL problema principale e' che al momento dell' entrata in acqua piego le gambe e non raddrizzo sufficientemente il busto, portando ad "abbronzare" la zona costume , ematomi per una settimana...
Abbiamo tentato di inserireil pullboy nelle ginocchia, caviglie e rifare gli esercizi propedeutici partendo dalla corsia a gambe tese e busto inclinato..
Un allenatore della piscina vedendomi a nuoto libero mi ha detto che e' anche un problema di coordinazione.
La track start potrebbe risolvere ?
Ho 37 anni e sono al pimo anno di master dopo 15 anni di corsi...forse sono un po' in ritardo ma non voglio mollare, i tempi non sono da buttare 1 17 sui 100 stile 2 48 sui 200 sempre senza tuffo

grazie e complimenti per la passione

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Re: track start: ma come??

Ne abbiamo parlato anche nella discussione sui tuffi!

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