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Argomento: Esercizi per trovare gli equilibri

Ciao Stefano.
Pensavo di alternare agli allenamenti normali alcuni giorni con solo esercizi di equilibrio. Proprio ieri mi sono messo a fare una cinquantina di vasche così suddivise: 10 con un braccio avanti e l'altro dietro sul fianco da una parte e dall'altra (più dalla parte debole diciamo, dove l'equilibrio e la presa sono inferiori rispetto all'altra), 10 a dorso con braccia lungo i fianchi e oscillazione da una parte all'altra, 10 con un braccio avanti e propulsione solo con l'altro braccio, cambio braccio nella vasca di ritorno, a completare le 50 vasche ho ripreso gli esercizi sopra. Purtroppo non ho potuto fare più vasche in quanto ho perso molto tempo ad eseguire questi esercizi, con la propulsione di gambe si va molto meno che con tutto il corpo, ma questo è abbastanza normale mi chiedo?
Volevo aggiungere che con gli esercizi a braccio avanti e l'altro sul fianco bisogna girarsi per respirare e avendo le braccia ferme non si hanno molti appoggi,il galleggiamento non è ottimale e a volte si sprofonda un pò.
Vanno bene questi esercizi per gli equilibri?
Il mio obbiettivo è migliorare il galleggiamento quando respiro dal lato peggiore cioè quello del braccio meno sensibile, che ha meno propulsione.
Ci sono altri esercizi da fare? E quando, in sessioni separate o in mezzo agli allenamenti normali?
Grazie
Ciao smile

....io preferisco nuotare....

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Re: Esercizi per trovare gli equilibri

Lele ha scritto:

Ciao Stefano.
Pensavo di alternare agli allenamenti normali alcuni giorni con solo esercizi di equilibrio. Proprio ieri mi sono messo a fare una cinquantina di vasche così suddivise: 10 con un braccio avanti e l'altro dietro sul fianco da una parte e dall'altra (più dalla parte debole diciamo, dove l'equilibrio e la presa sono inferiori rispetto all'altra), 10 a dorso con braccia lungo i fianchi e oscillazione da una parte all'altra, 10 con un braccio avanti e propulsione solo con l'altro braccio, cambio braccio nella vasca di ritorno, a completare le 50 vasche ho ripreso gli esercizi sopra. Purtroppo non ho potuto fare più vasche in quanto ho perso molto tempo ad eseguire questi esercizi, con la propulsione di gambe si va molto meno che con tutto il corpo, ma questo è abbastanza normale mi chiedo?

ottima osservazione. in generale le gambe nello stile libero, nel dorso nel delfino hanno appena il 30% della forza propulsiva a fronte delle braccia che hanno il 70%. nonostante influiscano solo 30%, le gambe comportano un dispendio energetico elevato. ecco perché, a mio personalissimo parere, quando si nuota ad andature aerobiche le gambe vanno usate nella misura in cui consentono di tenere il corpo sufficientemente a galla. ne consegue che aumentare la frequenza della gambata non comporta di per sé un miglioramento della velocità. questo perché le gambe e le braccia devono essere "sincronizzate" nel senso che un aumento della frequenza della gambata deve essere necessariamente accompagnato ad un aumento della frequenza della bracciata.
sulle gambe esiste un otttimo articolo di stefano sul blog. ecco il link http://www.nuotomania.it/public/blog/index.php/2010/11/gambe-stile-libero-tecnica-nuoto/

per quanto riguarda gli esercizi, a mio parere, vanno benissimo per affinare la tecnica, ma il galleggiamento si migliora progressivamente con la costanza, con l'impegno e soprattutto poco per volta. bisogna solo avere pazienza. spero che stefano possa darti una risposta più approfondita della mia

ciao
wink

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3 (modificato da Lele 09-06-2011 08:37:12)

Re: Esercizi per trovare gli equilibri

Ciao Nuotix, grazie del tuo contributo smile è sempre ben accetto.
E' da 3 anni  (dopo un circa 20 anni di stop e di altri sport)  che ho ripreso a nuotare assiduamente, eseguo tutti gli stili con virate allegate,ho decisamente migliorato gli stili ma voglio eseguirli al meglio possibile, in mancanza di un preparatore master,che attualmente alla mia piscina non c'è perchè molto piccola e delocalizzata cerco di fare esercizi che vedo in rete e su questo forum, ma la costanza è molta e la passione anche. La velocità e la resistenza sono migliorate molto ma devo affinare l'equilibrio che credo sia la chiave per abbassare i tempi (anche se non li seguo molto non facendo gare) e aumentare le distanze.
Così come quando ho iniziato a nuotare faccio un pò fatica ma credo che l'allenamento degli equilibri con solo gambe o solo braccia mi possa portare molti benefici, certo non mollerò smile.
Grazie per le tue parole di sostegno wink

....io preferisco nuotare....

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4 (modificato da nuotix 09-06-2011 09:42:40)

Re: Esercizi per trovare gli equilibri

Lele ha scritto:

Ciao Nuotix, grazie del tuo contributo smile è sempre ben accetto.
E' da 3 anni  (dopo un circa 20 anni di stop e di altri sport)  che ho ripreso a nuotare assiduamente, eseguo tutti gli stili con virate allegate,ho decisamente migliorato gli stili ma voglio eseguirli al meglio possibile, in mancanza di un preparatore master,che attualmente alla mia piscina non c'è perchè molto piccola e delocalizzata cerco di fare esercizi che vedo in rete e su questo forum, ma la costanza è molta e la passione anche. La velocità e la resistenza sono migliorate molto ma devo affinare l'equilibrio che credo sia la chiave per abbassare i tempi (anche se non li seguo molto non facendo gare) e aumentare le distanze.
Così come quando ho iniziato a nuotare faccio un pò fatica ma credo che l'allenamento degli equilibri con solo gambe o solo braccia mi possa portare molti benefici

aspetta aspetta. non ho detto che non serve allenare in modo settoriale le gambe o le braccia.anzi è utilissimo, se non essenziale smile. io mi riferivo ad una nuotata completa in cui un aumento esclusivo della gambe non comporta un considerevole aumento della velocità se al tempo stesso non viene aumentata la frequenza delle braccia quindi sia per un questione idrodinamica sia per una questione di dispendio energetico, in una nuotata completa aerobica, a mio parere, le gambe servono solo a mantenere nel giusto equilibrio il corpo sull'acqua. ergo, meno hai la possibilità di usarle meglio è. ci tengo a dirtelo perché ad esempio io sono uno che abusa della propria gambata anche nell'andatura aerobica (A2) perché mi viene estremamente naturale. infattti da qualche settimana sto imparando a razionarne l'uso. è chiaro che nella potenza aerobica e nei lavori anaerobici le gambe vanno usate eccome

il mio voleva essere solo un suggerimento per dirti che a mio parere è molto più importante concentrarsi sulla tecnica della bracciata spiegandoti il perché smile

ps. ancora una cosa. a mio personalissimo parere, tecnica e galleggiamento non sono due facce della stessa medaglia. c'è un mio amico, che nonostante non abbia un tecnica eccelsa (anzi), nonostante si alleni pochissimo, però ha un ottimo galleggiamento naturale.
un altro esempio: io sono stato fermo per diversi mesi per infortunio. quando ho avuto la fortuna di ricomciare, nelle prime settimane in cui avevo ripreso, nonostante avessi mantenuto una buona tecnica, avevo proprio la sensazione di galleggiare di meno rispetto a prima
invece la tecnica può favorire l'idrodinamicità che è un aspetto leggermente diverso. per quanto riguarda gli esercizi, penso che stefano possa darti consigli migliori dei miei quindi mi astengo

pps. spero di non aver detto sciocchezza. parlo solo per quella che è la mia esperienza di nuotatore
ciao
wink

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Re: Esercizi per trovare gli equilibri

certo certo riguardo alle gambe sono d'accordo, si usano molto più per l'equilibrio, e per gli scatti finali nelle gare magari,che per la propulsione vera e propria altrimenti si finirebbero subito le energie, io intendevo che lavorando sull'equilibrio spostandosi da una parte all'altra e avanzando con solo l'apporto delle gambe ci vuole molto tempo per fare un discreto numero di vasche ma quando vai a fare la nuotata completa l'appoggio del corpo nell'acqua e il galleggiamento migliorano la presa e la proprulsione dele braccia. Cioè purtroppo si perde molto tempo per fare questi esercizi sia perchè si va molto piano sia perchè c'è un alto dispendio di energia e si devono fare alcune pause anche se brevi. Cioè dedicare giornate solo a questi esercizi è palloso ma anche molto benefico per gli altri giorni in cui si fanno le uotate complete giusto? Cioè i muscoli "memorizzano" il movimento e l'equilibrio e ne usufruiscono automaticamente, giusto?
Ciao smile

....io preferisco nuotare....

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Re: Esercizi per trovare gli equilibri

Lele ha scritto:

Ciao Stefano.
Pensavo di alternare agli allenamenti normali alcuni giorni con solo esercizi di equilibrio. Proprio ieri mi sono messo a fare una cinquantina di vasche così suddivise: 10 con un braccio avanti e l'altro dietro sul fianco da una parte e dall'altra (più dalla parte debole diciamo, dove l'equilibrio e la presa sono inferiori rispetto all'altra), 10 a dorso con braccia lungo i fianchi e oscillazione da una parte all'altra, 10 con un braccio avanti e propulsione solo con l'altro braccio, cambio braccio nella vasca di ritorno, a completare le 50 vasche ho ripreso gli esercizi sopra. Purtroppo non ho potuto fare più vasche in quanto ho perso molto tempo ad eseguire questi esercizi, con la propulsione di gambe si va molto meno che con tutto il corpo, ma questo è abbastanza normale mi chiedo?
Volevo aggiungere che con gli esercizi a braccio avanti e l'altro sul fianco bisogna girarsi per respirare e avendo le braccia ferme non si hanno molti appoggi,il galleggiamento non è ottimale e a volte si sprofonda un pò.
Vanno bene questi esercizi per gli equilibri?
Il mio obbiettivo è migliorare il galleggiamento quando respiro dal lato peggiore cioè quello del braccio meno sensibile, che ha meno propulsione.
Ci sono altri esercizi da fare? E quando, in sessioni separate o in mezzo agli allenamenti normali?
Grazie
Ciao smile

Direi che questi esercizi vanno bene.
Però sappi che non correggono una gambata che avesse errori,per quello serve fare molto semplicemente brevi tratti di gambe con scivolamento.
Piuttosto servono a migliorare sia equilibrio sia le gambate correttamente apprese.

Con le gambe a dorso si dovrebbe andare molto più forte che con quelle a crawl,se non succede significa che le gambe a dorso non sono corrette.

Ciao

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7 (modificato da nuotix 09-06-2011 10:10:27)

Re: Esercizi per trovare gli equilibri

Lele ha scritto:

certo certo riguardo alle gambe sono d'accordo, si usano molto più per l'equilibrio, e per gli scatti finali nelle gare magari,che per la propulsione vera e propria altrimenti si finirebbero subito le energie, io intendevo che lavorando sull'equilibrio spostandosi da una parte all'altra e avanzando con solo l'apporto delle gambe ci vuole molto tempo per fare un discreto numero di vasche ma quando vai a fare la nuotata completa l'appoggio del corpo nell'acqua e il galleggiamento migliorano la presa e la proprulsione dele braccia. Cioè purtroppo si perde molto tempo per fare questi esercizi sia perchè si va molto piano sia perchè c'è un alto dispendio di energia e si devono fare alcune pause anche se brevi. Cioè dedicare giornate solo a questi esercizi è palloso ma anche molto benefico per gli altri giorni in cui si fanno le uotate complete giusto? Cioè i muscoli "memorizzano" il movimento e l'equilibrio e ne usufruiscono automaticamente, giusto?
Ciao smile

hai perfettamente ragione. gli esercizi prendono molto tempo. tuttavia è altrettanto vero che gli unici esercizi che sono produttivi sono quelli fatti con estrema lentezza cercando di capire esattamente cosa si sta facendo e soprattutto con concentrazione massima. quando si fanno gli esercizi bisogna necessariamente pensaro solo a quello che si fa cercando di liberare la mente da altro altrimenti ci si allena male.

per quanto riguarda il tuo dubbio se è opportuno fare allenamenti dedicati solo alla tecnica o in mezzo agli allenamento "normali", penso che sia saggio suggerirti una sana alternanza finché non avrai risolto queste carenze tecniche. ti faccio un esempio con la virata. a me la virata prima l'hanno insegnata facendomi fare degli esercizi seperati, che mi hanno fatto capire grosso modo come funzionava, poi però l'ho imparata fino in fondo nuotando. se all'inizio se ne facevo giusta 1 su 10 poi col tempo 2 su 10, 3 su 10 fino ad acquisirla completamente. lo stesso dicasi per gli esercizi: sono fondamentali per capire i movimenti della bracciata, le fasi della bracciata e si può fare solo a lentissima velocità perché sennò non si impara e in sedute dedicate alla tecnica. una volta che gli esercizi vengono eseguiti correttamente, piano piano l'errore viene eliminato anche nuotando a maggiori velocità

considera che non si smette mai di effettuare esercizi, neanche gli agonisti questo perché è importantissimo "ripassare" ogni tanto lentamente le varie fasi della nuotata. io ad esempio metto nel riscaldamento 100/200m di tecnica mentre se devo fare una seduta più blanda per recuperare dagli sforzi dei giorni precedenti allora faccio non meno di 400m di esercizi

ciao
wink

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8 (modificato da Lele 09-06-2011 12:11:42)

Re: Esercizi per trovare gli equilibri

stefano62 ha scritto:

Direi che questi esercizi vanno bene.
Però sappi che non correggono una gambata che avesse errori,per quello serve fare molto semplicemente brevi tratti di gambe con scivolamento.
Piuttosto servono a migliorare sia equilibrio sia le gambate correttamente apprese.
Con le gambe a dorso si dovrebbe andare molto più forte che con quelle a crawl,se non succede significa che le gambe a dorso non sono corrette.

Ciao Stefano, dunque si, il mio obbiettivo con questi esercizi è trovare l'equilibrio dalla parte debole non tanto studiare la gambata.
Confermo che a dorso si va molto più forte,arrivo prima ma facendo esercizi a dorso e a crawl come quelli che ho descitto impiego molto tempo e volevo capire se è meglio fare esercizi di nuotata completa alternando, o mettendo alla fine in fase di scarico,esercizi di equilibrio o alternare giornate intere a questi esercizi di equilibrio.

Poi volevo fare una ulteriore osservazione, quando eseguo a crawl quello con il braccio avanti e l'altro lungo il fianco ogni tanto devo respirare,quindi mi giro di lato con la testa essendo già il corpo leggermente inclinatoma non avendo propulsione sufficiente ( quella che ho è solo quella di gambe e non è rilevante)  mi scompongo un pò e ho piccoli rallentamenti che mi disturbano un pochino, inoltre trattengo l'aria perchè se la faccio uscire progressivamente mentre ho la testa sott'acqua non avendo propulsione appunto, affonderei "in fretta" così facendo però quando vai a respirare devi nel minor tempo possibile espellere aria e incamerarne di nuova e si sa prima di respirare  si dovrebbe espellere tutta l'aria precedentemente inspirata.

Un'altra osservazione, all'inizio mi sembrava di aver visto che con il braccio avanti dovessi mantenere la posizione come in "perenne" rollio, cioè inclinato da una parte ma così facendo la seppur poca, propulsione di gambe non è ottimale, mentre se mantengo il torace parallelo al fondo, per intenderci, ho maggiore propulsione, questo lo facevo perchè c'è anche quell'esercizio che il braccio lungo il fianco lo porti avanti facendo il movimento di recupero poi lo riporti alla posizione iniziale il tutto lentamente per allenare il recupero appunto. Quindi non so esattamente se devo allenare l'equilibrio su un fianco o nella posizione perfettamente parallela al fondo e inclinarmi solo se faccio anche l'esercizio di recupero del braccio.

Analizzando personalmente la mia nuotata ( per quello che si può fare chiaramente a sensazione personale ) non credo commettere errori grossolani, cioè la gambata parte dal gluteo,la virata viene bene,la respirazione è da tutte e due le parti e la testa si gira di poco sfruttando l'onda che si crea a lato della testa, tanto è vero che riesco a fare anche 5 km di fila e se commetti errori grossolani probabilmente ti fermi prima, certo ci sarebbero tante altre cose da mettere a posto per quanto riguarda il mio livello e non vedendomi da fuori o non avendo nessuno è difficile.
Io cerco di studiare i movimento da queste preziose discussioni e da youtube e mentre nuoto cerco di monitorare costantemente tutti i movimenti anche se è complicato come sappiamo tutti smile, quindi è da qualche settimana che sto pensando di curare l'quilibrio che ti permette di svolgere i movimenti più rilassati e anche più giusti, perchè se non hai equilibrio cerchi costantemente l'appoggio e velocizzi alcuni movimenti irrigidendoti e affaticandoti anche un pò.

Un'altra perplessita è quella sulle gambe, le gambe le muovo poco a crawl per non disperdere troppa energia, e un pò di più  a dorso, a crawl mi vanno da sole, ad esempio non ho mai eseguito l'esercizio che mentre fai la passata dai un colpo con il piede e all'altra passata altro piede, quello ad esempio aiuterebbe a studiare la gambata a crawl?
Tra l'altro devo aver visto nel libro La scienza del nuoto che il fulcro tra braccio e corpo è la spalla, quindi quando recupero il braccio dx ad esempio faccio leva e il corpo mi si sposta verso destra per annullare questo effetto devo dare una gambata con il pede sx è giusto? yikes
Presumo che se facessi la gambata sbagliata rallenterei il movimento e faticherei il doppio giusto?

Stefano e Nuotix scusate la lunga discussione ma capire qualche particolare importante poi mi cambierebbe tutto in meglio smile
Ciao grazie Stefano e Nuotix smile

....io preferisco nuotare....

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9 (modificato da nuotix 09-06-2011 13:39:07)

Re: Esercizi per trovare gli equilibri

Lele ha scritto:

Quindi non so esattamente se devo allenare l'equilibrio su un fianco o nella posizione perfettamente parallela al fondo e inclinarmi solo se faccio anche l'esercizio di recupero del braccio.

non ho capito esattamento quello che vuoi dire, ma voglio darti un consiglio molto importante che devi tenere sempre a mente. oltre alla braccita, un aspetto fondamentale di ogni stile, in special modo dello SL, è il posizionamento della testa e la corretta esecuzione della respirazione. correggere questo significa eliminare in un colpo solo alcuni errori qualora vi fossero
esempio: mi capita di vedere alcuni che respirano estremizzando la posizione della testa. alcuni di loro arrivano persino a guardarsi la spalla o addirittura a guardare in alto nuotando a stile libero! che cosa succede? che respirando nella maniera sbagliata sbagliano: la testa,  piegano il torace, muovono i fianchi, respirano su un fianco, alcuni di questi eseguono una pausa nella gambata e altri addirittura fanno una sforbiciata. magari non tutti, ma eseguire una buona respirazione, può favorire all'eliminazione di tutti questi errori
questi esempi iperbolici mi servono per dirti, quanto sia importante la testa, molto più di quanto sembra e forse eseguire la respirazione nel modo corretto può aiutarti a trovrare gli eqilibri che cerchi. considera che respirare, significa implicitamente apportare degli squilibri nella nuotare tanto che è vero che i 50isti respirano il meno possibile xk meno respirano, meno squilibri apportano all'assetto in acqua e più vanno forte. quindi tutto sta nell'assimilare una respirazione che mantenga il più possibile un buon assetto.

se guardi bene i video delle gare, o i video sulla tecnica dello SL, noterai che i nuotatori (giuro che il gioco di parole non è voluto! big_smile ) per respirare NON INCLINANO COMPLETAMENTE LA TESTA NON FACENDO USCIRE COMPLETAMENTE LA BOCCA. la testa la girano appena, appoggiano l'orecchio sul braccio su cui si respirano tenendo "la bocca storta"
ecco una bella immagine (magari leggiti anche l'articolo) del grande (se non sbaglio) alexander popov http://www.leganuoto.it/tecnica/tecnica_il_principe_degli_stili.htm

guardati anche questa pagina di nuotomania (http://www.nuotomania.it/nuototecnica1.html )  guarda il primo riquadro: l'omino stilizzato non gira completamente la testa. fai estrema attenzione alla bocca. che cosa noti?

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10 (modificato da Lele 09-06-2011 15:05:23)

Re: Esercizi per trovare gli equilibri

Ciao Nuotix, si cerco di respirare in quel modo, naturalmente quando non c'è nessuno in corsia con me e quando nelle corsie adiacenti non fanno onde alte 1m smile.
Guardando questo video http://www.youtube.com/watch?v=ngW0hGPU8wM anche se l'omino è fermo si vede che si inclina e rimane inclinato mentre muove le gambe, io eseguo questo con un braccio avanti, per respirare mi giro di fianco ma facendo così perdo un pò l'equilibrio, nel video lui si capovolge proprio a dorso per respirare, come si esegue correttamente questo esercizio?
Mi chiedevo anche nel messaggio precedente se mentre si avanza con le gambe si debba rimanere così inclinati oppure di meno con il petto parallelo al fondo.
Ciao smile

....io preferisco nuotare....

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11 (modificato da nuotix 09-06-2011 15:25:22)

Re: Esercizi per trovare gli equilibri

OK, ora ho capito che cosa intendevi (infatti mi suonava un po strano quando parlavi di equilibrio su un fianco!)
onestamente questa versione è la prima volta che mi capita di ammirarla. non l'avevo mai vista prima
quando facevo triathlon, la mia allenatrice alcune volte ci faceva fare credo lo stesso esercizio ma in una versione diversa. ci diceva di "appogiarsi su un fianco" facendo una gambata laterale, un braccio lungo i fianchi e un braccio avanti. la testa anziché tenerla sott'acqua, la tenevamo appoggiando l'orecchio al braccio in modo tale fosse appiccicata al braccio stesso. quindi si prendeva aria quando si voleva

ps. non avevo prorpio capito ti riferissi a questo esercizio big_smile

ciao
wink

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Re: Esercizi per trovare gli equilibri

Mi chiedevo una cosa... voi, come me, avete/avete avuto problemi alle spalle... com'è che non avete pensato a concentrarvi di più sulla gambata per scaricare un pò le spalle?
Io, da quando nuoto così, posso reggere ritmi più alti senza troppe peoccupazioni per le spalle, magari sto dicendo una fesseria non so, ma investire sulla gambata penso che sia una forma di prevenzione contro il sovraccarico delle spalle...... se mi sforzo molto con le gambe prima partono cuore e polmoni, ma almeno la spalla è a posto smile

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Re: Esercizi per trovare gli equilibri

No,questo non funziona.
Se in uno sport senza sovraccarichi come il nuoto capita qualcosa alle spalle significa che si nuota male oppure con qualche tara pregressa,oppure che si sta facendo un carico di lavoro non adeguato alla propria struttura fisica.
Mettersi a cambiare l'economia della nuotata a favore delle gambe,con tutta la fatica aggiuntiva che comporta non va bene e non risolve nulla,un pò come nascondere il rusco sotto il tappeto.
Meglio risolvere i problemi pregressi oppure migliorare la tecnica,oppure fare più lavori di prevenzione a seccco.

Ciao

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14

Re: Esercizi per trovare gli equilibri

Ciao, mi permetto di scrivere 2 righe sperando di contribuire.

La tecnica (equlibrio come è chiamata qui) la faccio di solito a metà della seduta, in alternativa alle serie di sole gambe. E' una mia scelta, ma credo che farla alla fine quando si è cotti non si assimila quei 'concetti' che appunto la tecnica ti dona.

Detto ciò ecco un come faccio io:

25m gambe do braccia lungo il corpo oppure 1 solo braccio o altre varianti e 25m do completo per far passare la tecnica direttamente allo stile eseguendolo perà subito in modo completo. Ovviamente vale anche per lo st. e le varianti sono molteplici.
A volte quando faccio st con 1 braccio solo (alternato ecc...) capita di andare storti e ovviamente la resiprazione ne risente non essendo in armonia con tutto il resto, in questi casi affondo il braccio e lo allargo leggermente, cioè cerco appoggi per ottimizzare l'uscita della testa quanto basta per respirare. Qui il rilassamento è fondamentale !


Ciao Norberto

Buona bracciata a tutti -__-

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15 (modificato da nuotix 09-06-2011 23:13:09)

Re: Esercizi per trovare gli equilibri

Laurablu ha scritto:

Mi chiedevo una cosa... voi, come me, avete/avete avuto problemi alle spalle... com'è che non avete pensato a concentrarvi di più sulla gambata per scaricare un pò le spalle?
Io, da quando nuoto così, posso reggere ritmi più alti senza troppe peoccupazioni per le spalle, magari sto dicendo una fesseria non so, ma investire sulla gambata penso che sia una forma di prevenzione contro il sovraccarico delle spalle...... se mi sforzo molto con le gambe prima partono cuore e polmoni, ma almeno la spalla è a posto smile

non sono d'accordo investire la gambata di uno sforzo maggiore è controproducente x una serie di motivi:
1) indipendemente dalla frequenza della sua gambata, una nuotata a stile libero così come a dorso così come a delfino influirà sempre NON più del 30%. quindi è insensato concentrare più energia sugli arti inferiori se tanto hanno un apporto che impallidisce rispetto al 70% degli arti superiori(del resto se ti figuri la nuotata a stile libero la gambate ha una azione propolsiva dall'alto verso il basso, la braccio da avanti verso dietro). come dicevo poco sopra, a me viene naturale muovere velocemente le gambe anche in A2 il che mi porta facilmente alla stanchezza soprattutto nei periodi intensi di allenamento e xciò sto imparando a razionarne l'uso. semmai conviene ricercare una bracciata che sia abbastanza ampia in modo anche da priviligiare lo scivolamente

2) la gambata nonostante rappresenti solo il 30% della forza propulsiva, però comporta già di per sé un dispendio energetico superiore alla bracciata quindi acuire ciò è solo insensato. lessi un po di tempo fa una intervista all'allenatore di thorpe il quale diceva che era sempre un problema il recupero dopo le gare. il suo atleta  era dotato di una azione propulsiva delle gambe che era superiore a quella degli avversari dell'australiano, ma ciò poneva il problema che thorpe necessitasse di un periodo di scarico/riposo post gara superiore agli altri atleti del suo livello

3) la frequenza della gambata e della bracciata vanno sincronizzate cioè se aumento le gambe devo necessariamente aumentare le braccia e viceversa in quanto si muovono in concerto e una esalta l'altra e viceversa

per quanto  riguarda le spalle, non è tanto una questione di velocità. quello che usura le nostre spalle è la quantità di allenamento settimanale col quale stressiamo le spalle e, dettaglio non da poco, la predisposizione. l'usura delle spalle può essere ridotta (forse anche notevolmente se non completamente) attraverso esercizi essenziali di prevenzione (molto semplice è usare degli elastici ortopedici coi quali si fa un'ottima prevenzione. poi x chi vuole e può c'è anche la palestra)


@nove
la tecnica è bene farla nella fase di riscaldamento dell'allenamento (almeno io la faccio così) a meno che l'obiettivo dell'allenamento (lavoro principale) sia migliorare la tecnica.
poi hai scrito questo: "A volte quando faccio st con 1 braccio solo (alternato ecc...) capita di andare storti e ovviamente la resiprazione ne risente non essendo in armonia con tutto il resto, in questi casi affondo il braccio e lo allargo leggermente, cioè cerco appoggi per ottimizzare l'uscita della testa quanto basta per respirare. Qui il rilassamento è fondamentale !"
onestamente quando faccio esercizi non mi capita di andare storto. credo sia scorretto snaturare la tecnica della bracciata durante gli esercizi rispetto alla nuotata completa solo perché vai storto. a mio parere negli esercizi bisogna eseguire una nuotata che sia la migliore possibile

ciao;

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Re: Esercizi per trovare gli equilibri

nove ha scritto:

La tecnica (equlibrio come è chiamata qui)......

La tecnica è una cosa,l'equilibrio un'altra.
L'equilibrio è una capacità coordinativa generale,la tecnica è il tipo di organizzazione biomeccanica della nuotata.
Parlando di equilibrio nel nuoto si intendono i tipi di postura sui quali si vanno a costruire le nuotate,cioè la tecnica.
L'equilibrio e le sue estrinsecazioni sono dunque qualcosa che sta a monte della tecnica,influenzandola enormemente nella struttura e nell'efficienza.
Gli equilibri e la tecnica dunque non coincidono,piuttosto gli uni sono parte delle fondamenta dell'altra.

Da questo discende che gli esercizi di equilibrio influiscono sulle capacità coordinative e sono di carattere generale.
Invece gli esercizi di tecnica sono esercizi specifici per ogni singolo aspetto della nuotata;anche in questo caso i primi stanno a monte dei secondi.
Poi esistono anche gli esercizi di coordinazione,che stanno a metà strada tra gli esercizi più generalmente di equilibrio e quelli più specificamente di tecnica.

Ciao

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Re: Esercizi per trovare gli equilibri

@nuotix
la leggina del 30-70% dell'economia tra gambe e braccia è una specie di fola raccontata ai maestrini per inviarli sula strada giusta senza però intasarli con considerazioni più complesse come quelle per esempio che ho semplificato sul blog in proposito.
Tanto è vero che la legge 30-70 vale (forse) solo per i velocisti (perchè nei fondisti si scende anche ben sotto al 10 % per le gambe) e rappresenta non un limite fisiologico,ma una ipotetica strategia prestativa ottimale.
Ma è innegabile che se uno rallenta enormemente le braccia e spruzza a manetta di gambe,quello poi si sposta grazie alle gambe e i suoi metri\secondo ottenuti potrebbero anche venire ripartiti in modo diverso da quel 30-70 (per esempio fino al caso limite di sole gambe,cioè 100%)
Il punto è che energeticamente parlando è una fesseria.

Ciao

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18 (modificato da Lele 10-06-2011 11:49:09)

Re: Esercizi per trovare gli equilibri

Ciao
Scusa Stefano, quando li posso eseguire gli esercizi di equilibrio? Sessioni intere alternate agli allenamenti normali ( tipo lunedì mercoledì e sabato allenamenti normali martedì e/o giovedì solo equilibrio)  o al centro degli allenamenti? E in che misura?
Grazie smile

....io preferisco nuotare....

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19 (modificato da nuotix 10-06-2011 16:26:05)

Re: Esercizi per trovare gli equilibri

stefano '62 ha scritto:

@nuotix
Ma è innegabile che se uno rallenta enormemente le braccia e spruzza a manetta di gambe,quello poi si sposta grazie alle gambe e i suoi metri\secondo ottenuti potrebbero anche venire ripartiti in modo diverso da quel 30-70 (per esempio fino al caso limite di sole gambe,cioè 100%)
Il punto è che energeticamente parlando è una fesseria.

Ciao

pensadoci bene in linea teorica nulla è uscluso, però uno che si allena per gareggiare o che va in piscina per rilassarsi o imparare nuotare e fa una cosa del genere si sta, sportivamente parlando, suicidando!!!!!!!!!
big_smile big_smile big_smile big_smile big_smile

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Re: Esercizi per trovare gli equilibri

Lele ha scritto:

Ciao
Scusa Stefano, quando li posso eseguire gli esercizi di equilibrio? Sessioni intere alternate agli allenamenti normali ( tipo lunedì mercoledì e sabato allenamenti normali martedì e/o giovedì solo equilibrio)  o al centro degli allenamenti? E in che misura?
Grazie smile

Li puoi infilare dove e come ti pare anche insieme agi altri esercizio di coordinazione e di tecnica.

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Re: Esercizi per trovare gli equilibri

Ciao mi chiarite se per voi le 50 vasche indicate da Lele sono tecnica o equilibrio ?
grazie N

Buona bracciata a tutti -__-

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Re: Esercizi per trovare gli equilibri

Tecnica di vario tipo con qualche elemento di equilibrio.
Nessun esercizio è perfettamente ascribile a qualcosa di univoco.

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Re: Esercizi per trovare gli equilibri

Stefano allora avevo interpretato bene !

@nuotix
Non vado storto nemmeno io (solo quando bevo ahahah) pero' ammetto che mi e' capitato qualche volta fare un 3/4 metri e accorgermi di modificare la traettoria e la causa (per me) e' proprio la respirazione che altera il mio equilibrio, e' qui che cerco appoggi affondando leggermente il braccio disteso allargandolo un pochino giusto per non compromettere l'esercizio stesso. La respirazione la eseguo dalla parte opposta del singolo braccio, nel caso di gambe a st con 1 solo braccio e l'altro disteso. Nel caso gambe a st e braccia in avanti, in fase di respirazione (frontale) cerco di accarezzere l'acqua per avere maggior appoggio (palmo verso il basso ovviamente).

Di solito qs esercizi li eseguo verso la fine (forse qui sbaglio) e la stanchezza si sente e il mio scrivere "Qui il rilassamento e' fondamentale' per me trova applicazione che + mi faccio prendere dalla 'fretta' nel cercare aria, mantenere l'andatura corrispondente all'obbiettivo prefissato, eseguire l'es. nel miglior modo possibile ecc... + eseguo l'esercizio in modo non del tutto corretto e mi ritrovo con una respirazione non rilassata e quindi troppo veloce, uscita eccessiva della testa, parziale espirazione e inspirazione ecc... invece trovo che se si e' tranquilli anche dopo 1800m 2000m riesco ad eseguire 25m sole gambe senza respirare e i 25 di ritorno 1 o 2. Altri es di gambe in velocita' non ne faccio molti, ogni tanto eseguo 12,5 veloci 12,5 piano, raramente gambe in velocita' completo, cambi di ritmi di sole gambe perche' sono stato operato di coxalgia femorale e aspetto la seconda D: in + avendo un bel quartetto di C3 C4, L3 e L4 non sono prorpio i miei esercizi preferiti diciamo...

Spero di essere stato chiaro e di non aver ingarbugliato ancor + il discorso.

Ditemi pure se sbaglio in qualcosa grazie e
Ciao Norberto

PS mi spiegheresti cosa sono gli elastici ortopedici per favore

Buona bracciata a tutti -__-

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24 (modificato da nuotix 11-06-2011 13:48:07)

Re: Esercizi per trovare gli equilibri

hai detto bene. la respirazione altera l'equilibrio o, forse così rende meglio l'idea, altera l'assetto in acqua.
come dicevo in unpost sopra a lele un velocista meno respira e meglio è proprio per questo motivo. tanto è vero che nella gara di velocità più corta (50m), la mia allenatrice (spero di non ricordarmi male) mi disse che i nuotatori non respirano o respirano solo una volta (ovviamente parlo di agonisti di alto livello).
per limitare questo cambio di assetto conviene fare ad esempio l'esercizio che proponevi te cioè un braccio disteso e un braccio lungo il fianco e cercare di inclicare la testa il meno possibile tenendo la bocca storto (ne ho parlato a lele qualche post sopra)

per quanto riguarda gli esercizi, sarebbe buona norma farli nel riscaldamento perché la stanchezza può indurre magari nuotatori non molto navigati ad automatizzare errori nelle fasi della bracciata che poi sistematicamente ripetono nelle nuotata completa. e come sanno tutti imparare o automatizzare un errore è facilissimo, quasi non ce ne accorgiamo, il vero problema è toglierselo.
cmq per nuotatori esperti che hanno acquisito una certa sensibilità, può andare anche eseguire gli esercizi dopo il lavoro principale. magari mi sbaglio, ma mi pare di capire, guardando gli allenamenti che posti, che non sei alle prime armi e che quindi (lo dico senza averti visto) potresti avere una buona padronanza della nuotata e che quindi al limite puoi continuare così. ma ripeto: è una buona anzi ottima abitudine non abbandonare gli esercizi ed eseguirli all'inizio dell'allenamente perché prevenire e sempre meglio che curare.

gli elastici ortopedici che intendo io sono delle fascie elastiche di una ditta che si chiama Theraband. eccole:
http://www.mediland.it/prodotti/ortopedia/theraband/theraband200101
http://www.rehastore.it/scheda-prodotto.aspx?Prodotti_Ky=11668
sono diversa resistenza. io ho quelle di colore rosso e blu, le ho prese di lunghezza pari a 1,80m e le ho pagate 8 euro ciascuna. sono ultraresistenti e sono fantastiche perché, legando i due estremi di una fascia, si crea una fascia circolare  offrendo una ottima varietà di esercizi possibili.
ho dovuto prenderle perché l'ortopedico mi ha detto che sono nato con una spalla diversa dall'altra in quanto la spalla destra, tenendo il gomito attaccato al fianco, riesco a piegarla all'indietro più di quella sinistra e quindi sono più soggetto a problemi di spalle

ciao ciao
wink

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Re: Esercizi per trovare gli equilibri

Ciao nuotix,

Gli esercizi di tecnica provero' a farli prima ma non mi sono mai pesati + di tanto metterli dopo il grosso del lavoro. Chiedo a te e altri del forum (sarebbe interessante sentire anche altri pareri) quali e quanti ne fate per equlibrio e coordinazione ?

Ho visto le fasce sarebbe bello "vedere" che tipo di esercizi esegui. Utilizzi le medie e forti come resistenza, ti domando allora, gli esercizi non sono solo di mobilita' ? oppure li usi anche per il potenziamento ? Scusa l'ignoranza ma ho mai messo piede in una palestra e per me il manubrio e' quello della bici big_smile

Norberto

Buona bracciata a tutti -__-

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