Re: Gambe a stile libero

E i dirigenti di società spesso mettono proprio gli ex agonisti a fare lezione,nella errata convinzione che sia sufficiente a renderli insegnanti migliori degli altri.
E quelli poi si mettono a chiedere ai bambini della scuola le cose analitiche che gli allenatori chiedevano a loro quando facevano agonismo.
E la colpa è di molti (troppi) docenti che invece che insegnare ai candidati istruttori le metodologie della didattica e la dinamica e la cinematica delle nuotate (elementi sempre validi),si fissano sulla posizione dei gomiti delle unghie e degli ombelichi (elementi che oggi sono attuali e domani saranno vecchi).

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177 (modificato da nuotix 25-02-2012 19:07:46)

Re: Gambe a stile libero

stefano '62 ha scritto:

E la colpa è di molti (troppi) docenti che invece che insegnare ai candidati istruttori le metodologie della didattica e la dinamica e la cinematica delle nuotate (elementi sempre validi),si fissano sulla posizione dei gomiti delle unghie e degli ombelichi (elementi che oggi sono attuali e domani saranno vecchi).

faccio una premessa che non centra nulla cioé che i due ragazzi erano entrati come liberi utenti.
appena ho letto la tua frase, che ho evidenziato, mi è sorto un punto interrogativo grosso come una casa riguardo le metodologie di insegnamento nei corsi, che attualmente non ho ancora frequentato e chissà quando lo farò. le situazioni che intuitivamente penso che possano verificarsi sono due:
- o i docenti fanno bene il loro mestiere, insegnano le metodologie universalmente riconosciute e approvate e poi alcuni istruttori fanno di testa loro ed insegnano ad adulti e bambini il nuoto come se fosse il teorema di pitagora. e qui sono gli istruttori ad essere dei pirla.

- oppure (e questo è il caso in assoluto più grave) gli istruttori hanno a che fare con un docente di nuoto che farebbe meno danni se insegnasse la geometria a scuola. in tal caso i danni sono molto più ingenti perché vengono rovinati sia decine di istruttori, che non hanno abbastanza strumenti per fare bene il loro mestiere, sia centinaia di allievi, che vengono indotti a pensare che il nuoto consista nel fare dei disegni nell'acqua e non dobbiamo stupirci se poi ci sono casi in cui i bambini abbandonano la piscina per andare a correre dietro ad un pallone.
e allora io mi chiedo: chi erano i docenti del docente? come è possibile che un tal signore pur con queste lacune abbia ricevuto l'abilitazione addirittura ad insegnare? possibile che la federazione non possa metterci mano?

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178

Re: Gambe a stile libero

nuotix ha scritto:

e allora io mi chiedo: chi erano i docenti del docente? come è possibile che un tal signore pur con queste lacune abbia ricevuto l'abilitazione addirittura ad insegnare? possibile che la federazione non possa metterci mano?

Scusa lo sfogo nuotix, ma la risposta credo sia scontata. Una repubblica delle banane che forma la sua classe dirigente non per meriti ma attraverso lo scambio di "favori" e la "corruzione" a tutti i livelli vuoi che non abbia da tempo coinvolto il mondo dello sport?

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Re: Gambe a stile libero

Il problema è sempre quello:
da un lato c'è la libertà di insegnamento,ed è un bene perchè stimola la crescita (anche pionieristica);
dall'altro lato però non c'è la comunicazione necessaria a permettere a questa libertà di dare i suoi frutti.
In virtù del fatto che la maggiore forza innata delle idee più congruenti con le leggi della fisica della biomeccanica e della logica risulteranno statisticamente vincenti su quelle altre.

Perchè questo succeda è necessario che le idee si confrontino tra loro (ai congressi,in vasca nelle chiacchiere tra i tecnici,o addirittura in forum come questo).
Invece molti istruttori si chiudono a riccio nelle loro convinzioni (magari ereditate dal maestro decano ma mai aggiornato perchè lui non deve imparare nulla da nessuno,e se "andava bene ai suoi tempi allora va bene anche adesso"),si nascondono dietro il ditino magrissimo della libertà didattica,e coltivano indisturbati il loro orticello,troppe volte pieno di gramigna.

E' questo il motivo per cui a volte capita che sia vera la tua prima ipotesi,ma altre volte sia vera anche la seconda.
La risposta non è,come alcuni pensano,l'omologazione degli istruttori ad una tecnica e una didattica stabilite a priori (cosa assolutamente folle che se fosse stata imposta per esempio 50 anni fa nuoteremmo ancora il dorso con recupero a braccia piegate),ma l'OBBLIGO di aggiornamenti periodici per poter mantenere il brevetto.
La FIN oggi lo impone 100 crediti formativi ogni tre anni,evidentemente però molte società fanno a umma a umma e se ne fottono e alcuni tecnici si giovano di crediti formativi falsi ed evitano di venire ai convegni,oppure vengono però dormono o non capiscono una sega,oppure preferiscono dimenticare tutto quando se ne vanno.
Ebbene noi andremo avanti nonostante quelli.

Ciao

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180 (modificato da Lele 06-03-2012 22:45:35)

Re: Gambe a stile libero

Ciao Stefano, e ciao a tutti.
Dunque anche io da circa poco più di un mese ho deciso di dedicare del tempo delle giornate di scarico alle gambe a stile con tavoletta oltre che ai soliti esercizi di bilanciamento,voglio allenare i lombari per il delfino.
Mi sono mentalmente messo in testa di fare in questo modo, 20 vasche da 25 continuate la prima settamana un 25 a stile ed uno a rana e così via fino a 20 vasche, poi la seconda settimana sempre le solite 20 vasche di fila ma con 2 gambe a stile ed una a rana,di nuovo due a stile e una a rana ecc fino a 20 poi la terza settimana sempre 20 ma 3 gambe a stile e la quarta a rana altre 3 a stile e la quarta a rana e così fino a 20 ecc. puntando a fare 20 gambe stile di fila, dunque, quando ho energie riesco a fare un 25 in 30" ma non al massimo, diciamo al 65-70%, volevo chiedere se questo pseudo allenamento di gambe può andare bene, io generalmente nei giorni di scarico faccio tipo 10 vasche di riscaldamento,poi 40/50 o 60 di fondo poi gambe e poi esercizi e scarico.
Ho un altra domanda che riguarda la tecnica, cioè io uso la tavoletta,appoggiandosi sulla tavoletta le gambe affondano leggermente, quando le batto faccio in modo che il tallone rompa la superfice dell'acqua fuoriuscendo un pò anche, in modo da svincolare leggermente il piede, perchè ho provato a tenere il piede leggermente in profondità e diventa dura dopo un pò,la fatica aumenta molto.
Cioè non faccio schizzi come molti che fanno dei tonfi assurdi ma piuttosto una schiuma leggera ma cerco di fare fuoriuscire il tallone un pò appunto per liberare un pò la gamba e fare un pò meno fatica,può andare bene?
Grazie come sempre.
Ciao smile

....io preferisco nuotare....

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181

Re: Gambe a stile libero

Ciao Stefano so che hai troppo da fare ma se possibile potresti commentare il post qui sopra??? Spero di non aver ripetuto troppi concetti già espressi, ma probabilmente si come spesso capita smile.
Grazie
Ciao

....io preferisco nuotare....

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Re: Gambe a stile libero

Ma questa è la discussione delle gambe a stile,non a delfino.
Nel delfino si usano gli addominali,non i lombari (che piuttosto che allenati devono essere flessibili per permettere il lavoro altrimenti impossibile degli addominali).
Quindi non serve a nulla fare gambe a rana o a stile ma occorre farle a delfino.

Ciao

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Re: Gambe a stile libero

Quindi gambe delfino = addominali d'acciaio??
:-)

The ice caps are melting, Leonard.
In the future, swimming isn't going to be optional.

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Re: Gambe a stile libero

Sì.

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185 (modificato da Lele 08-03-2012 13:08:03)

Re: Gambe a stile libero

Ah scusa avevo capito che facendo della tavoletta a stile si allenavano anche i muscoli per il delfino, mi sembrava di aver letto questo in qualche post di sfuggita,pardon.
Comunque fare quelle 20 vasche di fila differenziate in quel modo può andare bene secondo te?
Ciao

....io preferisco nuotare....

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Re: Gambe a stile libero

Facendo gambe a stile si attivano anche i muscoli più profondi della fascia molle deputati al mantenimento dell'assetto idrodinamico,migliorandone la flessibilità,soprattutto quella dei lombari.
E' questo che avevi letto.
Certo aiuta ma solo in senso generale anche per quanto riguarda le gambe a delfino,che però sono eseguite grazie alla forza di altri muscoli più specifici.

Alternare le gambe a rana o a stile ogni tot di metri si può fare,quando per esempio vuoi fare mezza vasca forte e poi mezza di scarico a rana;ma stare a contare le singole gambate non serve a un fico secco.
Il meglio quando si vogliono migliorare le gambe è sempre fare un bel pacco di vasche sempre sullo stesso stile,per fare resistenza specifica.

Ciao

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187

Re: Gambe a stile libero

ho un problema con l'impugnatura della tavoletta. uso una di quelle che ha in alto le fessure per inserire le mani.
ho notato che se ho un'impugnatura sulla parte alta della tavoletta (dentro le fessure oppure tenendone una qualsiasi dalla "testa") ho una linea di galleggiamento troppo alta che mi impedisce di prendere per bene l'acqua e ho la netta sensazione di produrre un'azione rigida e poco naturale
se invece la afferro sulla parte bassa, automaticamente il bacino affonda appena e riesco fare le gambe molto molto meglio, le gambe sono più rilassate e non sento più della tensione muscolare nella zona lombare che, anche se non mi procura dolore, mi dà fastidio. tuttavia tenere la tavoletta tradizionale in questo modo, trovo che sia scomodo specie quando si deve toccare il muro e ripartire.

non ho ancora fatto dei concreti raffronti cronometrici fra le due metodologie, ma sono propenso ad eliminare l'impugnatura alta per i suddetti motivi. pertanto in questo periodo ho notato che i tempi sui 50m gb sono peggiorati tantissimo e vado molto più forte con gambe rana. per intenderci, gb rana riesco a ripartire a 1'/50m, gb a stile arrivo a 1'02''-1'05'' e riparto a 1'10''!!!!! è a dir poco strano e non mai capitato. boh!

quindi, volevo chiedere, che cosa mi conviene fare:
a) perseverare con un'impugnatura bassa della tavoletta tradizionale
b) comprare una di quelle tavolette di forma vagamente triangolare che sono più piccole, maneggevoli e permettono di appoggiare solo le mani
c) fare le gambe col pull buoy

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Re: Gambe a stile libero

Se non ci sono problemi alla schiena,la tavoletta si tiene tenendo le mani unite sopra il vertice,magari anche sovrapposte una all'altra,con le braccia completamente appoggiate sopra di essa e a gomiti uniti.

Ciao

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189

Re: Gambe a stile libero

Ciao a tutti. Io uso il pull boy per fare le vasche di gambe a stile, va tutto bene per la schiena che sta un pò più dritta che con la tavoletta, il problema magari è un pò il collo, tenendo la testa alta giusto per fare fuoriuscire la bocca per respirare un pò il collo è sotto sforzo.
Stasera mi sono fatto 20 vasche di fila, alla fine sentivo un pò un dolorino al collo ma nulla di troppo inteso diciamo, è passato subito,se tengo la testa immersa poi non vedo dove vado purtroppo,inoltre consumando molto ossigeno con le gambe a stile la respirazione è frequente ed è più comodo tenere la testa un pò fuori,ogni tanto giro la testa di fianco ma per poco perchè anche così poi perdo un pò la direzione e ho un pò di problemi con la respirazione come già detto.
Secondo te Stefano è peggio col pull boy?
Grazie
Ciao smile

....io preferisco nuotare....

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Re: Gambe a stile libero

Col pool si carica di meno la zona lombare rispetto alla tavoletta che invece fornisce base solida.
Indicato a chi soffre di schiena,lo uso spesso con gli adulti della scuola nuoto.

Ciao

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Re: Gambe a stile libero

Ho trovato molto utile l'uso del respiratore. In tal modo ho eliminato i fastidiosi dolori al collo ed alla zona lombare. In questo modo riesco ad allenare bene le gambe e godermi lo scivolamento in acqua.

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Re: Gambe a stile libero

FilippoCarlo ha scritto:

Ho trovato molto utile l'uso del respiratore. In tal modo ho eliminato i fastidiosi dolori al collo ed alla zona lombare. In questo modo riesco ad allenare bene le gambe e godermi lo scivolamento in acqua.

Lo proposi 2 anni fa e mi hanno sbranato!!! E' proprio vero che il tempo è galantuomo.

Polemiche a parte, oltre al boccaglio, respirate frontalmente eseguendo una rematina (le remate non fanno mai male).

1) AUT DISCE, AUT DISCEDE
2) Azzoppare il cavallo pensante....questo

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193

Re: Gambe a stile libero

Ciao ragazzi, mi aggancio a questa discussione perchè vedo che è un problema di molti.. ma io proprio non me ne capacito. Non riesco proprio a coordinare braccia e gambe, faccio veramente fatica. Generalmente mi trascino le gambe a totale o quasi rimorchio dando una pedalatina in qua e là per mantenere l'equilibrio. Ovviamente ho cercato di rimediare facendo la tavoletta e fin qui tutto ok, finchè faccio solo gambe vado normale, quando tento di inserirle con le braccia è un casino. Con tanta concentrazione riesco a metterle andando piano sia di gamba che di braccia (ma comunque mi sento forzata, cioè insomma per niente naturale, infatti se mi distraggo un attimo subito smetto di usare le gambe), appena tento di aumentare le braccia le gambe mi vanno in tilt e non ne vogliono più sapere di muoversi, se aumento le gambe mi vanno in tilt le braccia... insomma un gatto che si morde la coda neutral non capisco perchè mi succeda questo nè come rimediare efficacemente sad

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194

Re: Gambe a stile libero

intanto molla la tavoletta...prova a staccare l'azione delle gambe a quella delle braccia:inizia a nuotare con un braccio solo che se nn metti le gambe anneghi wink poi puoi provare  tenere la bracciata costante e a variare il numero di colpi di gambe:da 2 a 4 e poi da 4 a 6!é parecchio complicato!puoi provare pure l'esercizio di stile libero simultaneo,che può essere molto utile,ma sopratutto nuota lungo,rilassato...

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di marina sito web

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195

Re: Gambe a stile libero

oltre all'esercizio che ti proponeva marina, secondo me non sarebbe malvagia l'idea di fare degli scivolamenti dinamici

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196

Re: Gambe a stile libero

si,se ne è parlato tanto in queste discussioni sulle gambe!! smile

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197

Re: Gambe a stile libero

Intanto grazie per i consigli smile ma ho un paio di domande, non conosco i termini diciamo tecnici quindi scusa Marina ma cos'è stile libero simultaneo? yikes e che sono gli scivolamenti dinamici?? yikes perdonate l'ignoranza..

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198

Re: Gambe a stile libero

stile simultaneo:tiei costante la battuta di gambe e alterna simultaneamente le bracci:contra 3 secondi e le scambi..
gli scivolamneti sono gli esercizi di spinta dal muro cn una bella passata subacquea prima di iniziare la nuotata smile

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199 (modificato da nuotix 14-08-2012 16:19:52)

Re: Gambe a stile libero

Mello ha scritto:

Intanto grazie per i consigli smile ma ho un paio di domande, non conosco i termini diciamo tecnici quindi scusa Marina ma cos'è stile libero simultaneo? yikes e che sono gli scivolamenti dinamici?? yikes perdonate l'ignoranza..

consigli per fare bene gli scivolamenti dinamici
1) appoggia i piedi al muro
2) appoggia sull'acqua il petto, sul quale si concetra tutto il peso del tuo corpo
3) sovrapponi le mani e distendi le braccia in modo che queste coprano le orecchie. sguardo rivolto verso il basso
4) ora immergi la faccia e solo dopo ti dai una bella spinta con i piedi
5) Fai schiuma con i piedi (schiuma, non spruzzi wink ) e tenendo BENE le gambe a ballerina (gambe belle distese sia quando scendono sia quando si alzano)
gli scivolamenti servono per prendere coscienza dei giusti distretti muscolari deputati all'azione corretta delle gambe: i muscoli posteriori della coscia.
tieni le gambe distese e morbide al tempo stesso sia quando discendono sia quando ascendono.
NON piegare volontariamente le ginocchia
6) procedi per un paio di metri, non oltre metà vasca
7) torna indietro e ripeti

quando hai acquisito buona dimestichezza potresti inserire una variante.
procedi fino al punto 5. poi dopo qualche metro di schiuma con le gambe inserisci qualche bracciata SENZA respirare.

vedrai che con questi esercizi e quelli suggeriti da marina migliori in un baleno!

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200

Re: Gambe a stile libero

...falli anche latrali e vasche gambe stile su di un fianco  sull'altro!

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