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Re: Gambe a stile libero

Capito! Grazie mille Nuotix e Marina smile

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202

Re: Gambe a stile libero

stefano '62 ha scritto:

La nuotata di Sun è il futuro tecnico del nuoto e sono alcuni anni che lo aspettavo al varco (ma anche Park non scherza,e Gregorio è stato un grande ad andare a prenderlo),ha distrutto due dogmi radicatissimi sulla sincronia delle gambate e sulla routine respiratoria

qual'è il dogma delle gambate? vuoi dire che prima di sun e park era sottovalutata l'importanza della cooordinazione braccia-gambe?

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Re: Gambe a stile libero

Le gambate devono da sempre essere coordinate,ma per poterlo garantire devono essere continue,piano o forte che siano ma continue,al punto che si è stabilito che il meglio è collocare una gambata ad ogni cambio direzione della mano,e questo significa appunto continuità.
Invece lui discrimina diverse frequenze all'interno di un singolo ciclo riuscendo al tempo stesso a garantire sia equilibrio collocando quelle necessarie,sia propulsione quando serve per limitare la decelerazione....magistrale.

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204

Re: Gambe a stile libero

stefano '62 ha scritto:

lui discrimina diverse frequenze all'interno di un singolo ciclo

nel senso che riesce a variare il numero di gambate (ad esempio passando da 2 a 4 gambate) lasciando inalterata la bracciata in ampiezza-frequenza?

ps.
è da circa un mese che ho cominciato ad esercitarmi a coordinare le braccia con le gambe.
ho iniziato con 2 gambate per ciclo perché mi sembrava più semplice iniziare così.
i primi risultati sembrano incoraggianti.

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205 (modificato da nuotix 27-08-2012 10:16:21)

Re: Gambe a stile libero

stefano '62 ha scritto:

lui discrimina diverse frequenze all'interno di un singolo ciclo

scusa stefano. mi potresti spiegare che cosa intendi con questa frase?

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206

Re: Gambe a stile libero

stefano '62 ha scritto:

lui discrimina diverse frequenze all'interno di un singolo ciclo

scusa stefano. mi potresti spiegare che cosa intendi con questa frase? smile

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Re: Gambe a stile libero

Intendo quello che ho scritto:che durante un ciclo di nuotata invece che avere una frequenza continua (sempre piano,sempre medio o sempre forte) ne ha una discontinua (la modifica a piacere).

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208 (modificato da nuotix 28-08-2012 09:50:32)

Re: Gambe a stile libero

ah ok, avevo capito bene smile


avrei bisogno di una conferma smile.
come ti ho detto in precedenza mi esercitando sulle 2 gambate e, alla luce di quanto suggeritomi in questo post http://www.nuotomania.it/public/forum/upload/viewtopic.php?id=65&p=3, l'esercizio analitico lo faccio così.
parto, braccio dx fermo in avanti, braccio sx attivo.
appena il braccio sx fa il suo ingresso, gambata dx.
il braccio sinistro finisce il suo ciclo e, appena fa nuovamente il suo ingresso in acqua, gambata dx. e così via.
ai 50m cambio: braccio dx attivo e gambata sx.
praticamente per ogni ciclo completo del singolo braccio, effettuo una sola gambata (quella opposta) mentre l'altro braccio e l'altro gamba rimangono fermi

l'esecuzione è corretta?

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Re: Gambe a stile libero

No perchè la gambata opposta non va assestata nell'ingresso in acqua ma nel cambio di direzione della mano,cioè dopo che prima è entrata andando in presa per fuori dietro,mentre sta cambiando tornando verso dentro dietro.
Invece quando la mano entra,nell'istante subito successivo l'altro braccio esegue la parte finale della spinta,quindi ci vorrebbe la gambata opposta a quel braccio,che poi sarebbe quella omologa al braccio che entra.

Ricordo che si tratta di tecnica fine adatta ad agonisti fatti e finiti,e che farla su un colpo di gambe singolo ha pochissimo senso,sarebbe meglio eseguire con la sincronia a 6 gambate.

Ciao

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210

Re: Gambe a stile libero

agonisti e neppure tutti wink

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Re: Gambe a stile libero

Colgo l'occasione per dire che, per scacciare la noia, anche io sto provando qualche 50 m con stile libero a 2 gambate, visto da fuori credo di essere ancora piuttosto robotico perché il movimento non è naturale e devo pensarci molto (braccio-gamba-braccio-gamba-braccio-gamba) ed oltretutto accentuo eccessivamente la gambata (me ne rendo conto quindi credo sia in ogni caso una cosa positiva), però mi aiuta a migliorare comunque la coordinazione e poi, oltretutto, quando torno alla battuta a 6, mi sento molto più a mio agio, quindi mi è comunque utile.
Volevo solo un'opinione, il fatto che faccia molte più bracciate rispetto a quando batto 6 volte, dipende dal fatto che ancora sono legato nel movimento o teoricamente la battuta a 2 non consente proprio di essere altrettanto "lunghi" perché si affonda un po' di più? Per la battuta a 4, invece, non se ne parla proprio per ora smile

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212

Re: Gambe a stile libero

...secondo me cerchi sono equilibrio in acqua!é una nuotata antieconomica che si modificherà col tempo wink

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di marina sito web

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213

Re: Gambe a stile libero

...io non so nemmeno quante battute faccio...
e' grave?

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214

Re: Gambe a stile libero

..ma no,ma no!Se non hai un allenatore dietro non hai cosa fartene di queste note tecniche!Cerca di restare più fluido possibile in un'azione globale di gambe e braccia... smile

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215

Re: Gambe a stile libero

"piccolo" aggiornamento per i tecnici (scusatemi per la lungaggine, lo so che sono detestabile smile )
1) ho introdotto l'esercizio consigliatomi da stefano un anno fà: 3 gambate su ciclo completo del singolo braccio.
in due allenamenti mi sembra di aver acquisito una buona padronanza (almeno nell'esercizio smile ) e riesco ad avere un buon controllo.
pertanto con questo esercizio è simpaticissima la respirazione perché in quel momento si devono fare 3 cose contemporaneamente: spinta del braccio + colpo di gambata opposta + girare la faccia per respirare. divertente!

2)

stefano '62 ha scritto:

sarebbe meglio eseguire con la sincronia a 6 gambate.

vorrei dire la mia.
anche se sulla nuotata completa non riesco ancora a fare coscientemente le 6 gambate, dall'esercizio mi sento di dire che questo è uno schema più adatto ad alte andature.
invece mi sembra che nelle andature più blande (a2) è più adatto adottare 2 gambate per ciclo (o al massimo 4) in quanto permette di risparmiare energie e si sa che le gambe costano parecchio.
pertanto vorrei riportare la mia esperienza. da quando ho cominciato a concentrarmi sulla sincronia braccia-gambe ho fatto diversi test sui 100m e 200m (vasca da 50m): prima facevo 1 o 2 ripetute come "prima" cioè muovendo le gambe casualmente, dopo ne facevo altrettante a 2 gambate sincronizzate. ebbene facevo registrare gli stessi identici tempi, ma con la differenza che quando nuotavo a 2 gb/ciclo ero più riposato.
coi test ovviamente devo continuare ma per adesso hanno dato tutti lo stesso responso.

3)

stefano '62 ha scritto:

No perchè la gambata opposta non va assestata nell'ingresso in acqua ma nel cambio di direzione della mano,cioè dopo che prima è entrata andando in presa per fuori dietro,mentre sta cambiando tornando verso dentro dietro.

ho provato ad apportare le modifiche suggeritemi e i risultati ottenuti sono questi.
immaginate questo momento: il braccio fa il suo ingresso per raggiungere il più presto possibile la "maniglia", raggiungendo cioè il punto più profondo della fase di presa a gomito alto (ad occhio e croce saranno 20-30cm).
per evitare equivoci,  guardate questa immagine che ho caricato http://www.divshare.com/download/19460186-bcc , in particolare guardate l'ultima figura in basso a destra (ovvero la seconda della terza fila partendo dall'alto), mi riferisco a quel preciso istante.
ecco, in quel punto piazzo la gambata, cioè appena un momentino prima del downsweep.
è ancora sbagliato?

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Re: Gambe a stile libero

1) tre gambate non sul ciclo di bracciata,ma durante la passata sub,in modo che nel ciclo (ipotetico,considerando il braccio fermo) poi sono 6.
Solo tre non ha senso,devono essere pari all'interno di un ciclo.

2)
Quella delle gambate costose è una leggenda metropolitana....sono costose se le fai forte,se sono leggere non costano nulla.

3)
In quel punto ci vuole una gambata opposta.

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217 (modificato da nuotix 31-08-2012 12:00:07)

Re: Gambe a stile libero

2) questa non la conoscevo

3) si si, faccio proprio così smile
afferro la "maniglia" col sinistro e assesto la gambata destra. e viceversa

1)

stefano '62 ha scritto:

1) tre gambate non sul ciclo di bracciata,ma durante la passata sub,in modo che nel ciclo (ipotetico,considerando il braccio fermo) poi sono 6.
Solo tre non ha senso,devono essere pari all'interno di un ciclo.

preciso: un braccio sta rigorosamente fermo, l'altro è attivo. faccio 3 gambate solo nell'esercizio e solo durante la fase subacquea nei momenti giusti.
poi chiaramente su ciclo completo di bracciata il rapporto diventa 6-2.
cmq l'esercizio mi sembra di eseguirlo più che dignitosamente, mentre sulla nuotata completa ho ancora delle difficoltà (ma è naturale, sono solo all'inizio smile )

pertanto, per favorire l'assimilazione della sincronia dall'esercizio alla nuotata completa, pensavo che non sarebbe malvagia l'idea di fare, non solo esercizio sul braccio singolo, ma anche in alternato e in successivo a 6 gambate:
braccio destro fermo in appoggio, braccio sinistro attivo e 3 gambate nei momenti giusti,
cambio(quando gli arti sono apposti nell'alternato e quando un braccio ha quasi finito il recupero nel successivo),
braccio sinistro fermo in appoggio, braccio destro attivo e 3 gambate nei momenti giusti

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Re: Gambe a stile libero

elisabetta ha scritto:

Per necessità motorie devo fare tante gambe e allora chiedo se è meglio con o senza tavoletta e quale è lo stile che le allena di più e poi è meglio fare serie lunghe o serie frazionate?
Grazie  a tutti

Senza tavoletta le fai in modo più simile agli equilibri della nuotata (crawl,delfino,dorso e rana)
Con la tavoletta (crawl e rana) lavorano di più i glutei e i lombari,ma potrebbe dare problemi ad una schiena poco efficiente.
All'inizio conviene aumentare la resistenza,il che si fa fermandosi il meno possibile e riposando poco,ma solo a patto di mantenere il fiatone su regimi accettabili.
Se invece vuoi lavorare sulla forza allora occorre fare ripetute più brevi andando più forte.
Leggi anche il resto della discussione per maggiori informazioni.
Ci sono altre discussioni sulle gambe,una delle più visitate è questa
http://www.nuotomania.it/public/forum/upload/viewtopic.php?id=2253&p=1

Ciao

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219

Re: Gambe a stile libero

Una curiosità..Se nuotando col pull buoy, a stile, si è più veloci che con lo stile completo, significa che le gambe "frenano"?  In tal caso è possibile usarle solo come stabilizzatrici ed aumentare l'efficienza e la potenza della bracciata per compensare? Si può eguagliare la velocità oppure è fantascienza? Ciao!

smile

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220

Re: Gambe a stile libero

se col pull buoy sei più veloce che con la nuotata completa significa solo una cosa: che devi migliorare la gambata!!!
infatti la nuotata completa è decisamente più performante a livello cronometrico.

non ti ho mai vista nuotare quindi posso fare solo delle ipotesi.
il pull costringe ad utilizzare molto la muscolatura del tronco deputata all'equilibrio della nuotata. quindi (forse) possiamo escludere difetti di equilibrio come la causa di tale inefficienza (ripeto, è un ipotesi).
probabile che invece si tratti di un difetto tecnico ovvero non spingi acqua col collo del piene e pieghi volontariamente le ginocchia durante l'esecuzione.
l'unica cosa a cui devi pensare è tenere la gambe tese e morbide contemporaneamente (che non vuol dire averle rigide come un bastone o molli come un sufflé)

fai scivolamenti dinamici dal muretto (che fanno lavorare sia sulla gambata sia sull'equilibrio che non fa mai male wink ), gambe laterali, gambe stile con respirazione laterale (braccia lungo i fianchi e si respira di lato appoggiando la guancia SENZA tenere le spalle appiccicate all'acqua), gambe stile in subacquea, statiche (gambe stile in verticale da ferma con le mani fuori dall'acqua)
ricorda sempre: gambe tese-morbide e sentire acqua dura col collo del piede.

ps. non pensare minimamente quando e come si devono piegare. con i giusti input fanno tutto da sole senza torturarsi il cervello col righello wink

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221

Re: Gambe a stile libero

Cosa intendi per scivolamenti dinamici dal muretto? Grazie per le risposte!

smile

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222 (modificato da Dolphin Kick 06-11-2012 19:40:15)

Re: Gambe a stile libero

totalmente d'accordo sui consigli, mi permetto di dire che le gambe stile di lato, come segnalato, preferibilmente totalmente sott'acqua sono le migliori, perché tendi a percepire meglio cosa significa "pinneggiare", senza usare il FALSO segnale della superficie dell'acqua, agli inizi si tende a pensare che il riferimento corretto per una buona gambata sia uscire col piede dalla superficie e darle un calcio, con l'equazione calcio=gambe stile perfette. Essendo di lato annulli la percezione della superficie sul collo del piede e percepisci meravigliosamente cosa davvero voglia dire muovere le gambe rispetto allo scalciare dell'asinello! smile

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223

Re: Gambe a stile libero

Prevedo faticaaaa! Sono molto veloce quando uso il pull, palette,ed anche con la nuotata completa con le pinne sono la più veloce del mio gruppo, ma con la nuotata liscia sono la più lenta...ciao

smile

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224

Re: Gambe a stile libero

lo scivolamento dinamico è quello in cui parti come in un normale scivolamento classico, scivoli un pochettino e poi metti in moto le gambe facendo una piccola schiuma con i piedi (gambe tese e morbide).

ps. io preferisco le gambe in subacquea perché le ritengo più efficaci a livello percettivo. de gustibus wink

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Re: Gambe a stile libero

Smile ha scritto:

Una curiosità..Se nuotando col pull buoy, a stile, si è più veloci che con lo stile completo, significa che le gambe "frenano"?  In tal caso è possibile usarle solo come stabilizzatrici ed aumentare l'efficienza e la potenza della bracciata per compensare? Si può eguagliare la velocità oppure è fantascienza? Ciao!

Significa che c'è un deficit di coordinazione di base,per cui le gambe e le braccia non lavorano in sinergia e allora si creano delle resistenze all'avanzamento molto elevate,che disturbano l'azione di spinta delle braccia che invece a gambe ferme trova una maggiore efficienza.

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