1 (modificato da stef2011 10-06-2016 16:04:27)

Argomento: delfino dopo 16 anni di fermo

Salve a tutti e mi scuso se la domanda fosse stata gia posta in precendenza

vengo da una vita di nuoto intervallata da molti fermi, ultimi master 16anni fa, ora sto ricostruendo da gennaio molto discontinuo ma da questo mese e per l estate sono piu libero e nuoto tutti i giorni.eta 47 anni ma penso non conti nulla.gare e master non mi interessano ma nuotare come 16anni fa si

ovviamente l ultimo stile a rispondere è la resistenza a delfino e qui per allungare oltre 75m senza morire mi sono inventato un po di alternative come respirazione ogni bracciata, molto uso delle braccia per salire a respirare piu che del calcio (questo ovviamente rallenta) o respirazione a lato (non ci sono abituato per cui faccio errori sul tempismo bracciata/calcio e per ora l ho accantonato)

quello che mi risponde di piu per andare a 100m e oltre è respirazione ogni bracciata e delfino molto lento e rilassato, fatto cosi forse arrivo anche ai 200 o 400metri perche lo sforzo muscolare va in pareggio con la richiesta d aria, ma la mia domanda è ha senso nuotare a delfino cosi se:

viene fuori un delfino molto lento, una cosa molto diversa

respirando ogni bracciata e senza usare forza nel calcio (xche è quella che mi consuma piu energie) il movimento ondulatorio del corpo quasi non mi serve e sento che lo faccio il minimo.ho provato ad ondulare di piu il corpo rimanendo a pelo d acqua e senza andare troppo giu con la testa sott acqua ma cosi devo usare piu il copo di gambe per salire a respirare, stare meno rilassato e torniamo a capo, troppo consumo di energie.va bene ondulare poco?

la tecnica lento e resp a ogni bracciata la sento molto molto diversa e facendo in nuoto libero non so se realmente abbia un suo senso costruttivo.certo delfino cosi non usa muscoli è superilassato e quindi alla fine va quasi in pareggio con la respirazione ogni bracciata e puo andare avanti per molte vasche, ma alla fine aiutera a progredire?o ti ferma li su una specie di ibrido diverso?

la mia domanda principale quindi: ha senso questo delfino per costruire forza muscolare e respirazione?permette di progredire e tornare a 100metri con respirazione ogni due bracciate/lentissimo rilassato, man mano che si va avanti?oppure risparmio solo energie ma non costruisco nulla?anzi rischio di influenzare la normale tecnica delfino e peggiorare?forse aiuta di piu fare 25-50metri veloci con il normale delfino e vari intervalli per recupero?

quali esercizi non troppo noiosi si possono fare?al momento faccio 16 vasche stile come riscaldamento e poi 400m misti o direttamente 100m delfino con intervalli.

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2 (modificato da stefano '62 14-06-2016 19:17:02)

Re: delfino dopo 16 anni di fermo

stef2011 ha scritto:

mi sono inventato un po di alternative come respirazione ogni bracciata, molto uso delle braccia per salire a respirare piu che del calcio
[....]
ma la mia domanda è ha senso nuotare a delfino cosi se:

viene fuori un delfino molto lento, una cosa molto diversa

No.
Non ha il minimo senso.
Non sarebbe più delfino ma cetaceo,e difatti staresti solo lavorando sulla resistenza del cetaceo,non del delfino.

Tanto varrebbe nuotare a rana e fingere di avere fatto delfino solo perchè sei partito con quello,che è più o meno quello che fanno quelli sempre più numerosi che si credono grandi delfinisti solo perchè mettono su you tube un video con 2 o 3 km a tonno pinna gialla o a cetaceo.


Se vuoi fare resistenza a delfino,è il delfino che devi nuotare.
Se il tuo limite è 75,allora vai con ripetute di 75 di 50 e di 25 abbattendo nel tempo i riposi,poi ogni tanto provi ad aumentare fino a 100 giusto per controllare periodicamente i risultati.
Oppure fai ripetute di 50 75 o 100 metri dove nuoti a delfino la prima e l'ultima parte,in modo che nell'ultima parte sei in resistenza.
Ma l'importante è che sia sempre delfino,non il tonno pinna gialla dove usi la gambata o la bracciata per uscire.
Il sistema per imparare a respirare nel modo corretto è nuotare a delfino col pool buoy,SENZA frustata di gambe nel modo più assoluto,o al massimo accennando la prima in ingresso braccia,e respirando SENZA appoggiarsi sulle braccia,senza affannarsi a dondolare ma al massimo spingendo un pò il petto sott'acqua (ma non la cuffia) durante l'ingresso braccia in acqua,in modo da accentuare la curva della schiena e l'effetto della frustata.

--- programmi di allenamento per nuoto libero GRATUITI elaborati da tecnici dell FIN (Federazione Italian Nuoto)

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3 (modificato da stef2011 22-06-2016 14:06:41)

Re: delfino dopo 16 anni di fermo

grazie mille, ero quasi certo della risposta, senza fatica non si va da nessuna parte

seguo il consiglio delle ripetizioni e faccio 25 veloci e 50m veloce/normale e vedo come va.ma forse il meglio sarebbe 5km continui di stile al mare per qualche settimana in modo da metter su un po di potenza muscolare e respiratoria

per darti un idea con tavoletta gambe stile o delfino dopo 50m i muscoli sono gia icotti/finiti per cui probabilmente è solo la tecnica che mi fa fare le vasche e iperventilare agli intervalli ma in realta manca tutto il supporto vero

....rana fatta veloce e come si deve siamo li col delfino.....faticaccia

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