Argomento: l'allenamento "nuoto per dimagrire"

rivolgo una domanda a tutti e soprattutto ai curatori di questo eccellente forum: cosa ne pensate dell'allenamento "nuoto per dimagrire"? vorrei delle spiegazioni sul perchè questo tipo di allenamento faccia dimagrire. grazie mille e un saluto a tutti

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Re: l'allenamento "nuoto per dimagrire"

A differenza degli altri allenamenti che sono pensati per farti sviluppare in modo armonico un pò tutte le qualità metaboliche e tecniche;quelli per dimagrire invece sono elaborati in modo da far sì che nel tempo tu riceva principalmente quegli stimoli specifici che più facilmente innescano una modifica ormonale atta a farti bruciare bruciare i lipidi.
In realtà anche gli altri allenamenti alla lunga bene o male producono una perdita di massa grassa,quelli per dimagrire sono semplicemente più mirati.

Ciao

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Re: l'allenamento "nuoto per dimagrire"

quindi secondo te quante volte si devono ripetere quei 12 allenamenti? e poi dopo a che cosa si può passare?

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Re: l'allenamento "nuoto per dimagrire"

Li fai in sequenza cronologica,poi magari riparti dal primo provando ad aumentare leggermente i volumi aggiungendo un paio di ripetute nel lavori centrali.,è sufficiente una percentuale minima,per esempio un 2000 lo fai diventare un 2200-2300.
Oppure passi agli altri allenamenti del sito.

Ciao

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Re: l'allenamento "nuoto per dimagrire"

Il nuoto come si sa è uno sport ciclico. io nuoto fin da quando ero piccolo, purtroppo ho ripreso un mese fa dopo una forzata assenza di quasi tre anni causa lavoro. siccome non mi è possibile prendere ora tutti gli allenamenti che i miei passati istruttori mi hanno lasciato, ho iniziato con l'allenamento "nuoto per dimagrire". L'allenamento lo pratico senza eccessive difficoltà e comunque lo sento allenante. la prima cosa che ho notato è che mi si sono "sistemate" le spalle, così come le avevo qualche anno fa. ora tocca al resto però, perchè purtroppo in questi anni ho aumentato il mio peso, anche se non in maniera seria, ma è aumentato. io prima praticavo nuoto tutti i giorni della settimana...ora che purtroppo per colpa del lavoro posso nuotoare 3 volte alla settimana, la sera.... beh, un po' mi mancano quei bei tempi.. spero solo di riprendere una discreta forma, grazie a questo tipo di allenamento. poi magari in seguito mi iscrivo anche ad un corso.... vediamo...
un saluto a tutti

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Re: l'allenamento "nuoto per dimagrire"

Quando si fa sport abitualmente,il nostro organismo provvede ad accantonare le scorte di glicogeno necessarie a sostenere gli sforzi cui è abituato.
Quando si smette l'organismo ci mette un pò a capirlo,nel frattempo continua ad accantonare le solite scorte,le quali però restano inutilizzate e vengono trasformate in lipidi,per tutto il tempo (abbastanza lungo) necessario all'organismo per capire che quegli sforzi non si faranno più e non è più necessario accumulare quelle quantità di glicogeno.
Ma oramai il danno è fatto e la ciccia resta.
Non preoccuparti,appena la tua nuova attività sportiva sarà diventata una routine,l'organismo si adeguerà e farà la strada inversa,e via la ciccia.

Ciao

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Re: l'allenamento "nuoto per dimagrire"

Stefano posso chiederti un'altra cosa?
Ma quindi la teoria che per dimagrire bisogna praticare sport (aerobici intendo) ad una intensità costante tale da permettere di effettuare più distanza possibile, è errata in quanto non andrebbe a modificare le giuste reazioni metaboliche?
Questa cosa vale quindi anche per altri sport aerobici come corsa e ciclismo?

Grazie ancora,
Giulia

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Re: l'allenamento "nuoto per dimagrire"

La teoria che per dimagrire devi fare sport aerobici non è sbagliata,però è incompleta.
Per come è venduta alla gente lascia passare il concetto che se corri per due ore,dimagrisci per due ore e nella misura delle energie spese per correre,cioè un certo numero di calorie.
Invece succede che quelle energie che hai speso sono necessarie e verranno sostituite al più presto se mangi,o al più tardi se mangi poco,ma prima o poi sarà fatto altrimenti ci saranno tutta una serie di conseguenze disastrose,compreso un calo del tono muscolare e del metabolismo.
Infatti quelle calorie sono composte in larghissima parte di glicogeno,mentre la percentuale di lipidi utilizzati,unica risorsa che non verrrà reintegrata e che sarà persa per sempre,però è risibile e consiste in pochi grammi ogni ora.
(chiaro che se uno invece fa attività aerobica blanda ma per moltissime ore,per esempio un cameriere che zampetta per otto-dieci ore tra i tavoli,allora la spesa in lipidi è elevatissima e viene certamente innescata anche la modifica del metabolismo,ma questo è un altro discorso a meno di non avere tutto quel tempo o di cambiare lavoro).

Dunque lo sport aerobico di certo non fa male e può benissimo anche essere sufficiente per mantenere una certa condizione.
Ma se uno vuole proprio dimagrire allora non è più sufficiente fare lavori aerobici una tantum così a casaccio,ma vanno invece contestualizzati in un discorso allenante di un certo periodo e vanno associati a lavori di forza che aumentino l'attività elettrica dei muscoli e in certa misura anche il loro volume,e in conseguenza il metabolismo.

I lavori in soglia allenante sono necessari a ottenere le modifiche a livello ormonale che permettano di bruciare gli eccessi di scorta di lipidi 24 ore al giorno,anche mentre si dorme (un pò come alzare il minimo di una automobile,che poi consumerà di più pur restando ferma).

Invece i lavori di forza sono necessari per aumentare il volume dei muscoli e ottenere più spazio disponibile per il glicogeno stoccato,diminuendo le probabilità che eventuali eccessi alimentari producano nuovi accumuli di lipidi.
Per esempio:
una ragazza di 55 kg e con 20 kg di muscoli non dispone delle leggendarie 2000 Kcal al giorno,ma solo di 1400-1500,perchè i muscoli hanno "tasche" per un massimo di 0,7 Kcal di glicogeno per ogni Kg di muscolo.
Se con lavori aerobici casuali associati ad una dieta insufficiente il suo peso muscolare scendesse (molto probabile) a 18 kg,allora le sue possibilità di stoccaggio del glicogeno scenderebbero a 1200-1300 Kcal.
Dato che il cibo assunto in eccesso alle possibiltà di stoccaggio di glicogeno finisce sempre tutto in lipidi,questa strategia invece che provocare dimagrimento aumenterebbe la probabilità che l'assunzione di cibo ecceda tale disponibilità e produca ulteriore ciccia.

Ciao

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Re: l'allenamento "nuoto per dimagrire"

Ok, quindi nel mio caso specifico (in cui faccio nuoto 2 volte a sett. l'allenamento per dimagrire del sito+2 volte a sett. 1 ora di corsa+1 volta a sett.equitazione+mountain bike il week end a volte), mi consiglieresti di togliere un pò di lavoro aerobico e sostituirlo con delle sedute in palestra per del lavoro di carico?
Grazie ancora Stefano!
Ah, bellissima la metafora del minimo dell'automobile, hai reso perfettamente l'idea!!!

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Re: l'allenamento "nuoto per dimagrire"

Diciamo che in palestra è più facile riuscire a lavorare con sovraccarico,ma non è strettamente necessario,i lavori di forza si possono fare anche in altro modo,basta che le pulsazioni vadano un pò più su del solito,cosa che si può fare per esempio con nuoto trattenuto,oppure palette e pinne,oppure correre a intensità più elevate e per distanze inferiori con molto riposo,oppure scegliere rapporti più duri con la bicicletta....

Ciao

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Re: l'allenamento "nuoto per dimagrire"

Buona sera a tutti.
Sono una ragazza di 24 anni e questo è il mio primo anno di nuoto!!
Ho cominciato ad ottobre, dopo un pò di tempo che non praticavo sport. Beh, dopo il primo mese ero dimagritissima e la maggior parte della ritenzione idrica era andata via, ma mi ritrovo ad oggi che i vecchi pantaloni 42 mi stanno decisamente più stretti e non riesco a darmi spiegazioni, dal momento che penso che la mia alimentazione sia corretta! Qualcuno sa darmi delucidazioni a riguardo? E, soprattutto, qualcuno sa dirmi come rimediare? Vi ringrazio anticipatamente!

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Re: l'allenamento "nuoto per dimagrire"

E' molto difficile che dipenda dall'alimentazione.
Leggi il post più lungo che ho postato in questa pagina che forse c'è la spiegazione che cerchi.
Per farla semplice,probabilmente quando nuoti non raggiungi la soglia allenante,cioè non esci dall'ambito della passeggiata e non entri in quello dell'allenamento.

Ciao

PS
Leggi anche qui.
http://www.nuotomania.it/public/forum/upload/viewtopic.php?id=2244&p=1

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Re: l'allenamento "nuoto per dimagrire"

Ti ringrazio, ho letto tutto quello che mi hai consigliato. Sappi, però, che sono ancora in prima corsia, quindi ancora non penso di allenarmi in maniera da oltrepassare la soglia aerobica! Oppure, è qualcosa di soggettivo e per me quegli allenamenti hanno effetti "ingrossanti". Cosa posso fare per rimediare?

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Re: l'allenamento "nuoto per dimagrire"

Ah, dimenticavo: mi alleno 2 vv alla settimana per circa un'ora e 15 a seduta. Sono davvero avvilita, non so come gestirmi e temo di commettere qualche errore alimentare e poi sentirmi male! Grazie 1000 e perdona il disturbo, ma , a parte l'istruttore che cura solo la tecnica, non so davvero a chi rivolgermi.

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Re: l'allenamento "nuoto per dimagrire"

Secondo me potresti essere in soglia allenante anche nella corsia 1, dipende da quanto fatichi, prenditi i battiti, non ci vuole niente smile

Se ho capito bene tu 8 mesi fa hai iniziato nuoto e mantenuto l'alimentazione costante. All'inizio ti sei vista dimagrire e ora ti vedi re-ingrassare senza che hai cambiato nulla. Giusto?
Secondo me il motivo può essere o un problema medico o *molto più probabilmente* un errore di calcolo. Per esempio... hai iniziato a mangiare l'avocado al posto della mela (sempre frutta è... ma sono anche 300 kcal in più), oppure la bilancia s'è rotta (capita), i pantaloni si sono stretti...?
Senza uscire matta potresti, per un paio di giorni, contare meticolosamente le calorie che assumi (ora Stefano mi fucila tongue ) e le proteine per avere un'idea concreta di quello che mangi (numeri) e chiederti se rispetti una sana piramide alimentare (qualità). Così poi ci racconti qualcosa in più di "penso che la mia alimentazione sia corretta" smile Quindi, fossi in te io partirei così, con un diario di 2 settimane che prenda nota di quanto pesi e quanto misuri in cm, che segni cosa hai mangiato e un calcolo approssimativo delle calorie (Stefano ci sta... per tenere d'occhio le quantità di una dieta di cui non si sa niente... ci sono persone che assumono 1000kcal solo in olio d'oliva e non se ne rendono conto!) e note su tutto quello che può influire: nuoto, attività fisica varia ed eventuale, problemi di salute (diarrea), stress... ecc...
Controlla il sale e i cibi salati (es. la pizza) che falserebbero i risultati su un conto in piccola scala com'è quello di 2 settimane!
In bocca al lupo!! wink

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Re: l'allenamento "nuoto per dimagrire"

Ti ringrazio!!
Sono una persona abbastanza salutista, amo il regime alimentare sano. Allora, in questi giorni proverò a capire se ho cambiato qualcosa nella mia dieta... Ho sempre amato lo sport, ma mi ha sempre provocato questo ingrossamento (ti parlo di palestra); così ho pensato che col nuoto non avrei avuto questi effetti e non voglio smettere  di frequentare la piscina perchè non ottengo l'effetto sperato, il nuoto davvero mi appassiona! Cercherò un attimo di capire se ho esagerato in qualcosa. Grazie 1000!

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Re: l'allenamento "nuoto per dimagrire"

P.S. Effettivamente, pur essendo in prima corsia, a volte sento davvero il cuore che mi scoppia dal petto!!

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Re: l'allenamento "nuoto per dimagrire"

elenadelfino ha scritto:

Ti ringrazio, ho letto tutto quello che mi hai consigliato. Sappi, però, che sono ancora in prima corsia, quindi ancora non penso di allenarmi in maniera da oltrepassare la soglia aerobica! Oppure, è qualcosa di soggettivo e per me quegli allenamenti hanno effetti "ingrossanti". Cosa posso fare per rimediare?

Per uno che non è abituato a nuotare ed allenarsi,già farsi una decina di vasche è sufficiente per oltrepassare la soglia allenante.
Certo se sei a scuola nuoto è comunque difficile,dato che le metodiche di scuola nuoto solo tali da evitare appositamente lo stress fisico,nemico dell'apprendimento.
Ma il punto è che la soglia allenante la si raggiunge NON dopo un numero ics di vasche,ma dopo avere speso una determinata percentuale di risorse energetiche.

Ciao

PS
All'inizio sei dimagrita e ora riprendi peso ?
Io ci scommetto che all'inizio facevi una fatica boia e ora ti trovi meglio.
Significherebbe che il miglioramento della tecnica abbatte la tua spesa energetica,alta all'inizio mentre ora non ottieni più quegli stimoli di fatica che sperimentavi prima.
La risposta sarebbe ovviamente NON tornare a nutoare male,ma nuotare di più, per tornare ad elevare la "spesa".

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Re: l'allenamento "nuoto per dimagrire"

Buonasera a tutti!
Ho 27 anni e sono in leggero sovrappeso (ICM=25) e, pertanto, ho deciso di sfruttare il vostro programma di allenamento "Nuoto per dimagrire". Ho iniziato solamente da due settimane a seguire questo programma e pratico, secondo il vostro suggerimento, nuoto due volte alla settimana, progredendo con gli esercizi che proponete. Oggi ho svolto il n°3 con distanza percorsa pari a 2500m. Ho coperto la distanza di 2500 metri in un'ora e 15 minuti, rispettando le tempistiche di riposo da voi segnalate. Come devo ritenere questa prestazione? Buona? Sufficiente? E' previsto percorrerla in meno tempo? Al termine dell'allenamento non mi sento affaticata e non ho problemi di fiato: ho solamente un leggero indolenzimento muscolare (cha sparisce nel giro di una notte o meno), tipico di chi ha svolto attività sportiva....
Grazie dei consigli!

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Re: l'allenamento "nuoto per dimagrire"

Con BMI 25 non sei sovrapeso...

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Re: l'allenamento "nuoto per dimagrire"

Il tempo è relativo alle tue capacità.
Gli allenamenti sono incisivi se alla fine ti senti stanca ma gratificata.

Ciao

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Re: l'allenamento "nuoto per dimagrire"

Laurablu ha scritto:

Con BMI 25 non sei sovrapeso...

che vuol dire ? non capisco ?

Buona bracciata a tutti -__-

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Re: l'allenamento "nuoto per dimagrire"

stefano '62 ha scritto:

Il tempo è relativo alle tue capacità.
Gli allenamenti sono incisivi se alla fine ti senti stanca ma gratificata.

Ciao

Straquoto Stefano e azzardo nel dire che la stanchezza è quasi un 'piacere' certe volte

Ciao Norberto

Buona bracciata a tutti -__-

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24 (modificato da Gogo 10-06-2011 15:02:56)

Re: l'allenamento "nuoto per dimagrire"

nove ha scritto:
Laurablu ha scritto:

Con BMI 25 non sei sovrapeso...

che vuol dire ? non capisco ?

IMC- Indice di massa corporea o BMI- Body mass index, è il rapporto tra massa corporea e statura di una persona. Il calcolo è facile, si divide il proprio peso in kg con l'altezza (in cm) al quadrato.
In internet trovi facilmente i parametri entro i quali stare...25 è al limite dei parametri del sovrappeso, ma dipende anche l'età e il sesso...ma secondo me questo parametro è molto indicativo perchè non tiene conto per esempio della percentuale di massa grassa e massa magra o della morfologia (brevilineo, normolineo, longilineo)...se è detto stronzate correggetemi pure smile

Ciao!

Giulia

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Re: l'allenamento "nuoto per dimagrire"

stefano '62 ha scritto:

Il tempo è relativo alle tue capacità.
Gli allenamenti sono incisivi se alla fine ti senti stanca ma gratificata.

Ciao

Ringrazio tutti/e delle celeri e precise risposte!

Come posso quindi rendere più incisivo questa tipologia di allenamento che sto seguendo, considerando che la stanchezza, come sostenete voi, piacevole, a fine nuotata non è eccessiva ma solo un piccolo e passeggero indolenzimento?

Per quanto riguara ICM pari a 25, è vero: non è relazionato a costituzione ed è la soglia minima di "sovrappeso"...questo mi gratifica ma non mi fa desistere dal seguire questo allenamento, quanto meno per ottenere una figura più longilinea e asciutta...

Grazie

Marta

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