Tecnica del nuoto: partenza e virata nello stile libero (crawl)

Grab start; angolo di ingresso in acqua (Filippo Magnini).

Grab start con piedi pari; particolare del distacco dal blocco.(Alessandro Terrin). Questo tipo di partenza risulta essere più potente e permmette di raggiungere
distanze di spinta maggiori, ma non garantisce una grande velocità di ingresso in acqua.
Grab start con piede dietro; distacco dal blocco. (Michael Phelps). La potenza di questo tipo di partenza è inferiore rispetto a quella a piedi pari, ma la velocità
di ingresso e di uscita dall'acqua e senz'altro superiore.
Virata Stile Libero; rotazione e apnea subacque (Pieter Van den Hooghenband).
1. Nuota verso il bordo della vasca. Quando ti trovi a circa 3 metri (devi fare un po' di pratica con le distanze), dai una o due bracciate potenti e abbassa il mento verso il petto per cominciare la capriola in avanti. Metti la testa sott'acqua e spingiti con le mani per fare una ribaltata,
2. Fletti velocemente le anche e comincia a piegarti come un coltellino svizzero. Tieni il mento vicino allo sterno e le gambe leggermente piegate. Datti lo slancio con l'aiuto delle mani. Resta il più vicino possibile alla superficie, pur rimanendo sempre completamente sott'acqua,
3. Piegati a libro, con il naso vicino alle ginocchia e le mani sopra la testa, a gambe piegate. Poi spingi i talloni verso i glutei mentre il resto del corpo ruota e prende la posizione a uovo, che è molto idrodinamica. Ti verrà voglia di cambiare posizione, ma devi assolutamente resistere,
4. Dopo che le gambe ti sono passate sopra la testa e ti ritrovi ribaltato, poggia le piante dei piedi contro la parete della vasca per darti la spinta. I piedi devono toccare il bordo vasca a circa 50 cm sotto la superficie dell'acqua. Le braccia si distenderanno automaticamente dietro la testa,
5. Prima di '€œesplodere'€, unisci le mani per tagliare meglio l'acqua con le braccia, stringendo le orecchie fra i bicipiti. Questa è la posizione '€œa freccia'€. Spingiti con potenza lontano dalla parete della piscina. Tieni uniti mani e piedi: dovresti schizzare via come un siluro, con il viso verso l'alto,
6. Incrocia le gambe in modo che l'acqua che ti scorre sul corpo ti faccia ruotare prima sul fianco e poi a pancia in giù. Spingiti con il braccio più vicino al fondo per riprendere il ritmo delle bracciate. Se il movimento è corretto, farai circa 4 metri in 2 secondi prima di uscire dall'acqua con le mani.
[Continua]
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