Tecnica del nuoto: partenza e virata nello stile della rana

 

Virata rana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Virata a rana; particolare dell'inversione e della spinta dal muro, notare il tocco a due mani, pena la squalifica.

 

La virata nello stile della rana è similare a quella dello stile della farfalla (delfino). Entrambe le mani devono toccare il muro contemporaneamente precedendo qualsiasi altra parte del corpo. Sempre uguale al delfino è la successione di movimenti che generano la spinta dal muro. La testa è bassa e l'ultima bracciata è più lunga (ma non troppo). Si tocca con le mani e si piegano i gomiti e le ginocchia (il corpo nel frattempo avanza). Una mano si stacca, va in avanti sott'acqua e i piedi vanno verso il bordo con le gambe piegate (alcuni in questa prima parte tengono i piedi incrociati). Si spinge con i piedi e l'altro braccio va avanti ma fuori dall'acqua (con la testa che prima guarda indietro e poi in avanti). Fondamentale è arrivare con un perfetto tempismo al muro con le mani: una bracciata troppo corta o troppo possono vanificare qualsiasi vantaggio.

 

 

Virata a rana; particolare dell'apnea subacquea.

 

Una differenza con il delfino è il così detto ciclo subacqueo. Questo consiste in una bracciata completa e quanto più ampia possibile da davanti al capo fino alle cosce, con gambata a delfino annessa, da effettuarsi sott'acqua dopo essersi spinti dal muro. Rispetto alla farfalla la virata a Rana è più in profondità rispetto a quella a Delfino.

 

Partenza track start della rana. Grab start con piede dietro; distacco dal blocco. La potenza di questo tipo di partenza è inferiore rispetto a quella a piedi pari (Grab Start), ma è stato dimostrato scientificamente che la velocità di ingresso in acqua è superiore. Importante nella rana è trovare il giusto angolo di ingresso in acqua.

 

 

Sul blocco tenere una gamba avanti e l'altra 20 cm. dietro. Le ginocchia sono piegate a 140°. L'ombelico perpendicolare ai piedi, stando inclinati in avanti. Le mani sono in basso e si ha la testa bassa. Al via spingersi in avanti con i piedi e le braccia. Quest'ultime si possono muovere solo in avanti.

Partenza rana; particolare dell'apnea subacque (Alessandro Terrin).

 

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