Nuoto libero: le regole non scritte

Nuoto libero le regole

Il nuoto libero è un’ottima attività ma va praticato nel rispetto degli altri. 12 regole da seguire per non sbagliare

(di Gian Maria D’Amici)

Il “nuoto libero” è una attività molto richiesta, ma il fatto che appunto si a “libero” non vuol dire che esso sia esente da regole, scritte e non scritte, che vanno seguite nel rispetto degli altri utenti. Lo scopo è garantire la propria incolumità e quella delle persone che dividono la corsia con noi.

Di seguito troverete 12 regole, più o meno importanti, che qualsiasi frequentatore dovrebbe tenere a mente

1. La sicurezza

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Seguite sempre le indicazioni dell’assistente bagnante che per legge deve essere sempre presente a bordo vasca. Il numero massimo di persone previste in una corsia è di 10, ma nel caso di adulti che eseguono esercizi diversi noi consigliamo di non superare 8. Per motivi igienici è obbligatorio l’uso della cuffia e fare la doccia prima di entrare in vasca.

2. La tecnica

le corsie riservate al “nuoto libero” devono essere utilizzate per attività di nuoto; è quindi vietato intralciare gli altri frequentatori fermandosi al centro della corsia o improvvisando lezioni di acquafitness “fai da te”. Per la stessa ragione agli utenti è richiesta una conoscenza avanzata delle tecniche di nuoto. Se non padroneggiate una buona tecnica iscrivetevi ad un corso di nuoto adulti non praticate “nuoto libero”. A nostro parere l’utente tipico da “nuoto libero” deve essere in grado di nuotare correttamente almeno il crawl (stile libero) e il dorso senza pause per una distanza non inferiore ad una vasca (25 e/o 50 m a seconda della struttura). Questo è il requisito minimo senza il quale sconsigliamo la pratica del “nuoto libero”. Negli impianti più seri c’è una valutazione del livello tecnico individuale prima dell’iscrizione al “nuoto libero”.

3. Scegliere la corsia adatta

Se non siete proprio rapidissimi, non entrate nella corsia dove nuotano persone visibilmente più veloci di voi: sarete costretti a farvi superare ogni 3 per 2, creando fastidio a voi stessi e agli altri. Se venite superati molto spesso nella corsia che avete scelto, spostatevi in una dove siano presenti nuotatori che siano più o meno al vostro livello. Lo stesso discorso vale per i più bravi: non entrate in corsie dove sono presenti principianti per mostrare la vostra superiorità e costringerli ad aumentare il passo. Ognuno scelga la corsia in base alle proprie capacità! Negli impianti più seri esiste una suddivisione delle corsie in lenti e veloci ed è l’assistente bagnante a suddividere gli utenti sulla base del loro livello tecnico.

4. Fatevi notare

Quando entrate in una corsia già occupata da una persona sola, per evitare eventuali scontri è bene che l’altro si accorga di voi, in modo tale che possa spostarsi e osservare la prima regola.

5. Non nuotate al centro

La prima fondamentale regola è senz’altro questa: se non siete soli in corsia nuotate sempre dalla parte destra, come in strada. Nuotando in mezzo non solo infastidite gli altri nuotatori impedendogli di nuotare bene, ma come spesso accade potreste anche rischiare di scontrarvi e farvi male.

6. Partite al momento giusto

Se nella vostra corsia sono presenti nuotatori più veloci o che stanno seguendo uno specifico allenamento secondo dei tempi stabiliti, è inutile partire appena prima di loro perché non sarete giunti nemmeno a mezza vasca quando vi staranno superando. Allo stesso modo, i più veloci non devono partire a due metri da chi gli sta davanti sapendo che poco dopo dovranno superarli.

7. Superate…

Se c’è qualcuno più lento davanti a voi non stategli attaccato, perché non c’è cosa più fastidiosa di nuotare e sentire qualcuno dietro di voi che vi tocca i piedi per costringervi and andare più forte. L’unica soluzione è superare o fermarsi.

8. … e fatevi superare

E’ naturale che ci siano nuotatori più o meno veloci, più o meno esperti, quindi farsi superare non deve essere un motivo di vergogna. Se c’è qualcuno che vi sta attaccato, è buona regola fermarsi o rallentare un po’ per farlo passare, per permettergli di nuotare in pace. In questo modo anche voi non sarete costretti ad andare più veloce o a sentire le loro mani che vi toccano i piedi.

9. Prestare attenzione a chi vira o arriva

Se non siete soli in corsia, è necessario che facciate attenzione anche a cosa fanno gli altri. Se c’è qualcuno che sta per virare o per arrivare, non mettetevi nel mezzo della parete, ma spostatevi al lato della corsia, non solo per permettergli di effettuare questi gesti in libertà ma anche per evitare che vi vengano addosso, con il rischio che vi facciano male.

10. Non tuffatevi

O meglio, fatelo solo quando non create intralcio agli altri, se siete in corsia da soli o se gli altri si trovano dall’altra parte della vasca. Non sarebbe piacevole tuffarsi e a mezz’aria accorgersi che qualcuno è proprio sotto di voi, con il rischio di travolgerlo.

11. Attenzione agli attrezzi

Siate cauti nel nuotare con indosso palette o pinne. Sarebbe molto doloroso per chi si scontra con voi ricevere una botta sul corpo, o peggio ancora sul viso, se avete una paletta infilata sulla mano.

12. Niente chiacchiere

La piscina non è un bar e il bordo non è un tavolino: non è carino fermarsi a chiacchierare mentre ci sono altri nuotatori nella vostra corsia che si stanno allenando, intralciando i loro esercizi. Il “nuoto libero” è pur sempre uno sport e come tale va preso sul serio!

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